Primi bollettini supplenze: scavalcati alcuni docenti specializzati con punteggio alto, quali sono

Alla luce dei primi bollettini zero e dei primi bollettini ufficiali che stanno confermando i docenti di sostegno in base alla volontà di conferma manifestata dalle famiglie lo scorso mese di maggio, emerge chiaramente che questa nuova norma può condizionare in maniera decisiva l’assegnazione delle cattedre, anche per chi non è destinatario di continuità didattica in vista delle nomine da GPS.

L’assegnazione delle nomine

La norma, per come è stata strutturata, può, in alcuni casi, penalizzare i docenti specializzati sul sostegno, anche se in possesso di punteggio elevato, cosa che invece dovrebbe garantire priorità assoluta nell’assegnazione delle sedi in base alle scelte fatte con l’invio delle 150 preferenze inviate entro fine luglio.

Proprio i docenti specializzati sul sostegno potrebbero essere tra i principali penalizzati dalla nuova norma sulla conferma dei docenti di sostegno. Non tutti, naturalmente, dipende dalle singole situazioni. Ma alcuni potrebbero pagare dazio. Chi? In particolar modo quelli che non hanno potuto chiedere la continuità per mancanza di una supplenza al 30 giugno/31 agosto. Lo ha spiegato Sonia Cannas a Orizzonte Scuola.

Le condizioni necessarie

Per questi docenti, c’è il rischio di essere scavalcati in graduatoria dai colleghi con punteggio inferiore ma beneficiari di richiesta di conferma. Questo potrà naturalmente avvenire solo a due condizioni: che i docenti destinatari di continuità didattica rientrino tra i nominati nel bollettino zero, e che gli stessi abbiano dato la loro disponibilità vincolante al momento dell’invio della domanda per le 150 preferenze, nella quale hanno trovato la sezione a loro riservata.

Le tempistiche

La pubblicazione dei primi bollettini è iniziata ieri, giovedì 28 agosto e sta proseguendo oggi, anche se un po’ a rilento. L’obiettivo, per rispettare le indicazioni del ministero, dovrebbe essere quello di completare tutta la procedura riferita al bollettino zero entro fine agosto, ma essendo il 31 domenica, resta solo domani per procedere. Vedremo se tutti ci riusciranno o se sarà necessario ricorrere ai primi giorni della prossima settimana, che doveva invece essere riservata all’algoritmo.