Algoritmo Gps, dal secondo bollettino nuove disponibilità che favoriscono i docenti con punteggio più basso

In attesa dell’avvio della fase uno dell’algoritmo 2025, quella che segue il bollettino zero riservata ai docenti di sostegno confermati dalle famiglie (qualche bollettino è già stato pubblicato, ma la gran parte delle province è ancora ferma), ci si proietta già su quali potranno essere gli scenari della prossima settimana, quando inizieranno le assunzioni a tempo determinato per la maggior parte dei docenti precari che hanno inviato la domanda per le 150 preferenze senza essere destinatari di conferma sul sostegno da parte delle famiglie.

Il paradosso dei docenti penalizzati con punteggio alto

Secondo quando riporta Tecnica della scuola, potrebbe verificarsi nei prossimi giorni il paradosso per cui dopo la pubblicazione del primo bollettino, che riserva le nomine per i docenti con maggior punteggio in graduatoria cui vengono assegnate le sedi più ambite, il secondo bollettino potrebbe contenere più posti interi del primo.

Cosa potrebbe determinare questa situazione, da mettere in conto? Potrebbe dipendere dal fatto che nel secondo bollettino potrebbero essere disponibili sedi al momento ancora non inseribili nel primo: il riferimento è ad aspettative e articolo 47. Questo meccanismo di disponibilità parziale nel primo bollettino, può favorire chi ha meno punti.

Secondo bollettino e oltre

Uno scenario da prendere in considerazione e mettere in conto, che al momento non si può escludere e che, anzi, potrebbe verificarsi. E’ il tipico caso di quei docenti che possono lasciare una cattedra intera a settembre inoltrato per un’aspettativa. E’ ciò che prevede la normativa contenuta nell’art. 47, congedo biennale per Legge 104.

Cattedra che può anche essere lasciata ad algoritmo in corso per un altro incarico. In questo caso, si tratta di cattedre che tornano disponibili nelle convocazioni successive, quindi non solo nel secondo bollettino ma anche in una fase più avanzata. In alcune province, si verifica il caso di disponibilità sopravvenute che costringono ad arrivare anche a 20 bollettini. Terminando la procedura anche fino a fine anno. E’ il caso tipico delle grandi città.