Tra i posti disponibili che in questi giorni rientreranno tra quelli da conferire mediante algoritmo Gps 2025 (dopo la conclusione della fase zero riservata ai docenti destinatari di conferma sul sostegno) non ci sono quelli accantonati per concorso PNRR2. Posti che però non avranno scadenza giugno o agosto, come tutti gli altri, ma che saranno assegnati fino all’avente diritto.
Le tempistiche delle graduatorie
Il ricorso alle supplenze “fino all’avente diritto” si rende necessario negli anni scolastici successivi a concorsi scuola che hanno visto conclusione in ritardo, incompatibile con l’avvio dell’anno scolastico. E’ il caso del concorso PNRR2, bandito alla fine dell’anno scorso, e per il quale si sperava di riuscire a pubblicare le graduatorie in modo da garantire l’immissione in cattedra in tempo per l’avvio del nuovo anno scolastico.
Così non è stato, nonostante la nuova procedura modificata con lo sbarramento nell’accesso all’orale, finalizzata a rendere il concorso più snello. Ma il pasticcio dei quesiti sbagliati ha contribuito a dilatare i tempi, con la decisione della necessità di prove suppletive che ha paralizzato tutto il meccanismo per due mesi.
La normativa di assegnazione
E così le saranno pubblicate dopo il 31 agosto ma, si spera entro il 10 dicembre 2025. In caso contrario il posto verrà prorogato fino a fine anno scolastico. Nel frattempo gli Uffici scolastici hanno pubblicato l’elenco dei posti riservati. Verranno conferiti temporaneamente assegnati tramite contratti a tempo determinato stipulati dalle graduatorie di istituto.
Secondo il DL 45/2025, si tratta di contratti di tipologia N11, validi fino al 31 dicembre e caratterizzati dalla clausola di risoluzione automatica al momento dell’arrivo del vincitore di concorso. In caso di cattedre orario esterne, la sede principale sarà quella che conferisce la nomina.
Le scadenze di nomina
Può anche capitare in seguito che il vincitore non prenda servizio. La normativa tutela il supplente che ricopre un posto accantonato fino ad avente diritto, consentendogli di restare convocabile anche da GPS e GI per altre nomine. Può capitare però, e non è una fattispecie infrequente, che se entro il 31 dicembre il vincitore di concorso non assume servizio, il contratto si trasforma automaticamente fino al 30 giugno 2026. Lo sancisce l’istituto della conferma previsto dall’OM 88/2024. L’obiettivo è assicurare la continuità didattica con una proroga dal 1° gennaio al 30 giugno.
Come detto questi posti saranno assegnati in gran parte mediante algoritmo che prenderà il via nelle prossime settimane, ma alcuni dirigenti scolastici potrebbero decidere di aspettare i primi giorni di orario ridotto prima di procedere alle chiamate.
