Diversi docenti vincitori del concorso PNRR2 stanno sollevando dubbi sull’effettiva disponibilità del posto indicato nel bando. Alcuni Usr, nella ripartizione dei posti per l’anno scolastico 2025/26 hanno assegnato zero cattedre nonostante nel D.D. 3059/2024 fosse prevista una posizione disponibile per quella classe.
La normativa sui posti accantonati
Cosa significa “accantonamento” nel contesto dei concorsi PNRR? Il DL 45/2025, convertito nella legge 79 del 7 giugno 2025, sancisce che le assunzioni che derivano dalle graduatorie pubblicate tra il 1° settembre e il 10 dicembre 2025 possono avvenire entro il 31 dicembre 2025.
Per questo, le cattedre destinate a questo genere di immissioni vengono “accantonate”. Significa che possono essere assegnate tramite GPS con contratto “fino all’avente diritto”. Si deve poi attendere la nomina definitiva dei vincitori del concorso. Dov’è l’inghippo? Il numero di questi posti è indicato nella ripartizione ufficiale dei contingenti. Può quindi capitare che il contingente possa essere inferiore rispetto ai posti totali banditi inizialmente.
Invece per quel che concerne i posti indicati nell’allegato 1 dei bandi DDG 3059/2024 (infanzia e primaria) e 3060/2024 (secondaria), le cattedre non sono accantonate per l’immediata assunzione. Sono posti vacanti nel 2024/25, utili a stabilire il fabbisogno e bandire la selezione.
Diritto valido e senza scadenza
I decreti ministeriali 205 e 206 del 23 ottobre 2023 hanno stabilito che le graduatorie del concorso PNRR hanno validità annuale a partire dall’anno scolastico successivo alla pubblicazione. Se si riscontra un contingente assunzionale insufficiente, il diritto del vincitore all’immissione in ruolo resta valido, anche negli anni seguenti, “nel limite delle facoltà assunzionali disponibili a legislazione vigente”.
Il posto bandito è sempre un diritto del vincitore, anche se non è effettivamente disponibile in quel momento nel contingente 2025/26 per la classe di concorso in questione. Il diritto all’assunzione è garantito, anche se non immediato. Quando lo sarà? Dipende dai futuri piani assunzionali del Ministero.
