Assunzione per scorrimento senza nuovo concorso. E’ la richiesta degli idonei dei concorsi scuola PNRR1 e PNRR2. Sono tutti quei docenti che sono stati in grado di superare le prove, ottenendo il punteggio minimo richiesto, ma non sono riusciti a rientrare nei posti messi a bando.
Pnrr 3 in arrivo
Sono docenti che non sono riusciti a rientrare nemmeno nell’integrazione fino al 30% dei posti banditi per classe di concorso e regione interessata, in virtù delle ultime disposizioni contenute nel decreto scuola.
Ora si avvicina il Pnrr 3, nuovo concorso scuola che verrà bandito a fine anno con prove a inizio 2026 per assumere i vincitori in vista del settembre successivo. Un nuovo concorso che produrrà altri vincitori e altri idonei, saturando ulteriormente le graduatorie.
Per scongiurare questa prospettiva, gli idonei rivolgono un appello al Presidente della Repubblica Mattarella, al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Cancellazione dalle graduatorie
La prima richiesta è la cancellazione immediata dalle graduatorie dei docenti neoassunti. Secondo i precari “il Governo ha annunciato l’assunzione di 48.000 docenti come traguardo storico. Tuttavia, la realtà è ben diversa: i posti sono stati autorizzati, ma non effettivamente assegnati, per ragioni che denunciamo con forza. Le graduatorie dei concorsi PNRR e le relative integrazioni non vengono fatte scorrere. Solo le rinunce dei vincitori sono surrogabili, mentre quelle degli idonei inseriti nelle integrazioni del 30% non lo sono. I vincitori del concorso PNRR2, inseriti anche nelle integrazioni del 30% di PNRR1, non sono stati depennati dopo l’accettazione del ruolo, bloccando di fatto ogni scorrimento. Stimiamo che almeno il 30–40% dei candidati inseriti nell’integrazione PNRR1 sia già vincitore di PNRR2, rendendo inaccessibili molti dei posti riservati agli idonei.”
C’è poi la questione della selettività della prova orale del concorso PNRR2: “Il punteggio minimo richiesto alla prova scritta del PNRR2 si è rivelato discriminatorio e inefficace, variando in modo arbitrario tra regioni e classi di concorso. Un esempio emblematico è la scuola primaria in Lombardia: a fronte di 2.661 posti, solo 945 vincitori e 283 idonei sono stati individuati, con almeno 1.200 assunzioni in meno rispetto alle aspettative.”
Le richieste dei precari
Alla luce di ciò, i precari chiedono lo scorrimento immediato e trasparente delle graduatorie PNRR1 e PNRR2, la programmazione dell’assunzione di tutti gli idonei, senza ulteriori concorsi, e la redistribuzione dei posti non assegnati attraverso lo scorrimento delle graduatorie esistenti