Iniziata la pubblicazione degli Usr di elenchi e assegnazione provincia per gli ultimi posti sul sostegno

I tempi stringono e le nuove procedure incombono, e allora inizia già da oggi la pubblicazione delle convocazioni per i docenti che hanno preso parte alla mini call veloce, procedura terminata da poche ore. Gli Uffici scolastici stanno provvedendo già alla pubblicazione di elenchi con relativa assegnazione della provincia sui posti di sostegno residui. E’ l’ultima procedura relativa alle assunzioni 2025/26 in ordine di tempo.

L’assegnazione dei posti

Poi sarà il momento di concentrarsi sull’algoritmo Gps, che potrebbe partire già da sabato prossimo, 23 agosto, con la fase riservata alla verifica della possibilità di nomina dei docenti destinatari di conferma sul sostegno.

Le assegnazioni dei posti riguardano il sostegno e la firma di contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo. Sono da assegnare in tutto 7.000 posti, quasi tutti riservati alla primaria distribuiti in 7 regioni.

Una volta chiusa la fase di presentazione delle domande, toccherà agli USR procedere con la pubblicazione degli elenchi contenenti i nominativi di chi ha presentato istanza per il grado d’interesse.

La pubblicazione degli elenchi

Gi elenchi si baseranno sui dati delle GPS della provincia di iscrizione, con priorità ai candidati in prima fascia che nella propria provincia saranno collocati prima di eventuali colleghi inseriti negli elenchi aggiuntivi, anche se questi ultimi dovessero avere un punteggio superiore.

Ci saranno poi da considerare le riserve di posti.

Si passa poi alla fase dell’assegnazione della provincia, in base alla scelta effettuata dal candidato collocato in posizione utile. Chi riceve un’assegnazione viene cancellato dagli elenchi per le future supplenze, interpelli e graduatorie di istituti compresi, a prescindere che l’incarico sia accettato o meno.

L’accettazione espressa

Ci sarà poi la seconda e ultima fase riservata alla scelta delle scuole: chi riceve l’assegnazione di una sede indicata nella domanda deve accettare espressamente entro 5 giorni. In caso contrario si viene considerati rinunciatari d’ufficio con la conseguenza di rinuncia alla nomina, decadenza dall’incarico conferito ed esclusione dalle supplenze per il prossimo anno.