Avvio algoritmo supplenze, come sapere la data della propria provincia

Con la chiusura della presentazione delle domande per la Mini Call Veloce, si entra nel vivo della procedura di conferimento degli incarichi, possibile grazie alla pubblicazione degli elenchi già iniziata da parte degli Usr. Ma questa settimana si concluderà anche con l’avvio di quella che è probabilmente considerata la procedura più importante, almeno a livello numerico considerati i tanti docenti coinvolti, ovvero la procedura di assegnazione supplenze mediante algoritmo Gps.

23 agosto primo giorno utile

Il primo giorno utile sarà il 23 agosto, giorno in cui potrebbe iniziare la fase zero riservata all’omonimo bollettino utile per la verifica del diritto di nomina dei docenti destinatari di conferma sul sostegno su richiesta della famiglia.

C’è molto scetticismo circa la possibilità che la procedura possa iniziare già dal primo giorno disponibile, ovvero il 23, considerato che cade di sabato. Ma quest’anno gli Usr stanno sorprendendo per celerità, come dimostra il primo bollettino per le gps sostegno pubblicato il primo agosto e i primi elenchi già pubblicati oggi poche ore la chiusura della finestra temporale utile alla presentazione delle domande per la mini call. Staremo a vedere.

Il rischio di false assegnazioni

Nel frattempo ci si può fare un’idea delle tempistiche che hanno in mente gli uffici scolastici di proprio interesse. Il riferimento è la data ultima indicata dagli uffici scolastici negli avvisi utili alla revoca della domanda per coloro i quali non sono più interessati a partecipare alla procedura di nomina, avendo già ottenuto un incarico mediante le procedure già concluse nelle sorse settimane. Una volta che prenderà il via l’algoritmo, infatti, non sarà infatti più possibile ritirare la domanda per le supplenze. Quella data è un riferimento per capire quando la propria provincia darà il via all’algoritmo.

E gli uffici scolastici non hanno perso occasione anche quest’anno di ribadire quanto sia importante che chi non ha più interesse nella nomina ritiri la propria candidatura, per evitare false assegnazioni che privano i colleghi di una sede che poi torna nelle disponibilità nei turni successivi, una volta accertata la non nominabilità del destinatario della stessa.

Ricordiamo che ritirare la propria nomina non è obbligatorio e non farlo quindi non comporta alcuna sanzione, e che gli Usr non possono provvedere d’ufficio. Ma è una forma di correttezza nei confronti del sistema e dei colleghi per evitare il rischio di nomine falsate.