Quella appena terminata sarà, salvo cambi di rotta nei prossimi mesi al momento a non mettere in preventivo, l’ultimo anno della procedura straordinaria di immissioni in ruolo facendo ricorso alla GPS prima fascia sostegno. Un mini doppio canale di reclutamento riservato solo al sostegno, molto apprezzato, e che i sindacati e una parte politica vorrebbero estendere anche al posto comune.
Ultimo anno della procedura
E invece per il momento, in attesa di novità (con la proposta di legge della senatrice Bucalo all’esame del Senato da settembre e con il percorso avviato con il ripristino delle graduatorie per gli idonei dei concorsi, come spiegato più volte da Mario Pittoni), questo sarà l’ultimo anno per questa procedura, che per il momento non ha beneficiato di alcuna proroga, come invece accaduto puntualmente negli ultimi anni.
Procedura che fa il paio con la mini call veloce sostegno, in corso in questi giorni e con scadenza per la presentazione delle domande fissata per domani 19 agosto, che consente di ottenere posti su altre province sui posti residui.
In attesa del doppio canale
Il carattere temporaneo della procedura straordinaria da GPS prima fascia per il sostegno è stata fortemente caratterizzante da quando è stata istituita, e alla fine la proroga per l’anno successivo non è arrivata. Quindi al momento l’anno scolastico in corso è l’ultimo che consentirà di accedere al ruolo mediante i posti messi a disposizione con questa struttura.
I sindacati però non si arrendono, e vogliono fre in modo che questa non sia l’ultima annualità per la procedura straordinaria. La richiesta è infatti la sua trasformazione in una procedura ordinaria all’interno di un doppio canale di reclutamento. Una prospettiva di non immediata attuazione, che la rende al momento una misura straordinaria che terminerà quest’anno, così come la minicall veloce.
Da sabato avvio dell’algoritmo
Sabato 23 agosto invece prenderà il via l’algoritmo Gps con la fase preliminare, introdotta per la prima volta quest’anno, riservata ai docenti destinatari di conferma sul sostegno su richiesta della famiglia.