Quanti posti ci sono per l’assegnazione provvisoria, gli USP stanno pubblicando le disponibilità che possono essere modificate dai movimenti provinciali

Dopo la fine delle operazioni di scorrimento Gps per il sostegno e la mini call veloce, resteranno solo le operazioni inerenti le assegnazioni provvisorie prima dell’avvio dell’algoritmo per chi ha presentato domanda per le max 150 preferenze. In vista di queste operazioni, i docenti interessati si chiedono come stabilire i posti disponibili per l’assegnazione provvisoria. Va detto che le disponibilità ufficiali cambiano fino alla conclusione delle operazioni. Bisogna considerare variabili come trasferimenti, utilizzazioni e assegnazioni che liberano o occupano cattedre in modo imprevedibile.

Posti in continua variazione fino al termine delle operazioni

Gli Uffici Scolastici Provinciali stanno pubblicando le prime disponibilità, ma si tratta di dati che possono essere soggetti a modifiche costanti a causa di trasferimenti interni, utilizzazioni e altre assegnazioni provvisorie. Il numero effettivo dei posti si conosce solo al termine di tutte le fasi, fissato quest’anno al 22 agosto. Da capire inoltre in tutto ciò se i risultati provinciali saranno diffusi progressivamente o se verranno pubblicati in un’unica soluzione a livello regionale.

Graduatorie e tempi per i reclami

Le domande di mobilità annuale si sono chiuse il 25 luglio. Molti USP hanno già diffuso le graduatorie provvisorie con l’elenco di ammessi ed esclusi. Entro cinque giorni è possibile presentare reclamo, anche anticipatamente in caso di errori segnalati nella notifica o su richiesta di documentazione integrativa. Dopo questa fase, si passerà alle graduatorie definitive.

Un’estate complicata

Alcuni uffici hanno richiesto a chi usufruisce della legge 104 un decreto del dirigente scolastico relativo ai permessi, mentre altrove è stata ritenuta sufficiente l’autodichiarazione con successiva verifica. Giusto per non farsi mancare nulla, in questa estate di operazioni di immissioni in ruolo già caratterizzata da errori (i bollettini del primo agosto annullati per lo scorrimento gps sostegno, tanto per fare un esempio), stanno emergendo discrepanze nell’attribuzione del punteggio per i docenti che chiedono utilizzazione dal posto comune al sostegno con titolo: in alcune province viene riconosciuto il doppio punteggio, in altre no.

In questo quadro complesso e poco chiaro, sarebbe utile una nota ministeriale che potrebbe scongiurare almeno in parte il rischio che inevitabili contestazioni finiscano in tribunale con reclami o ricorsi.