Per essere confermati sul sostegno basterà ricevere una nomina in qualunque scuola, anche su posto comune

Tanta curiosità ma anche molta incertezza in vista della procedura di assegnazione delle cattedre mediante algoritmo ai docenti destinatari di conferma sul sostegno in base alla nuova norma in vigore dal prossimo anno scolastico. Molto scetticismo da parte dei colleghi interessati da questa procedura, da parte di chi teme di essere penalizzato in graduatoria (in realtà il rischio di essere superati c’è, ma solo nel bollettino zero di fine agosto).

Il contingente complessivo

Incertezze da parte dei diretti interessati, che sperano di aver fatto le scelte giuste nell’ambito dell’inoltro della domanda per le max 150 preferenze, contenente la sezione apposita per la conferma sul sostegno (domande in chiusura oggi).

Nella fase zero di fine agosto, quella che anticiperà la fase standard riservata a tutti gli altri, l’algoritmo controllerà il diritto alla nomina dei docenti destinatari di conferma che hanno accettato, nell’ambito del contingente complessivo dei posti disponibili per l’anno scolastico 2025/2026.

Per ottenere la cattedra, dovrà sussistere una disponibilità, coerente con le tipologie di contratto cui l’aspirante si è dichiarato interessato, nella scuola di potenziale conferma. Lo sancisce la circolare del ministero che regolamenta a procedura.

Destinatari di qualunque supplenza

Una fase che produrrà un bollettino che non verrà reso noto, e che servirà unicamente a stabilire se i destinatari di conferma avrebbero avuto diritto a una nomina nel primo turno. Basta essere destinatari di una qualunque supplenza, non di quella specifica per la quale hanno ricevuto richiesta di conferma. A quel punto l’Ufficio Scolastico è autorizzato a confermarlo nella sede di continuità sostegno laddove ci sia la disponibilità. Ricordiamo che il bollettino zero sarà interno e non verrà reso noto.

Ecco perché è importante aver inserito la scuola oggetto di continuità nella domanda per le max 150 preferenze.

L’importante è ricevere una nomina

Se si riceve la nomina in altra scuola, si ottiene comunque la continuità sulla scuola dello scorso anno. on conta se la nomina sia per la scuola di continuità o in un’altra, su posto comune o sostegno. L’importante è ricevere una nomina.

A quel punto si verifica la disponibilità nella scuola di conferma e a quel punto scatta la nomina con priorità ai sensi del dm n. 32/2025.