A poche ore dalla chiusura delle finestra temporale per la presentazione della domanda per le 150 preferenze, prosegue da parte degli uffici scolastici la pubblicazione delle graduatorie GPS aggiornate valide per l’anno scolastico 2025/26. Ricordiamo che quest’anno, il 2025, è l’anno intermedio di aggiornamento delle graduatorie, per cui non c’è stata una nuova procedura avvenuta nel 2024 e prevista nuovamente per il 2026, in virtù della vigenza biennale delle stesse.
La validità dei titoli
Ma sono intervenuti ugualmente fattori che influenzano le graduatorie, nonostante non siano state aggiornate: in primis il controllo negli ultimi mesi da parte degli uffici scolastici sulla validità delle domande stesse e sulla validità dei titoli, che possono aver portato a esclusioni dall’elenco. E poi l’aggiornamento degli elenchi aggiuntivi alla prima fascia. Che se è vero che hanno comportato solo inserimenti in cosa alla prima fascia, hanno creato scossoni in seconda fascia in virtù dello spostamento di molti docenti.
Per questo in questi giorni che precedono la fase calda dell’estate dei precari, gli Uffici Scolastici stanno intensificando la pubblicazione degli elenchi prima fascia, elenco aggiuntivo, seconda fascia.
I motivi degli scossoni
Oltre ai controlli delle segreterie scolastiche che inevitabilmente hanno comportato correzione dei punteggi o depennamento per mancanza del titolo di accesso, ci sono anche altre fattispecie che possono aver comportato scossoni. Come detto la costituzione dell’elenco aggiuntivo alla prima fascia sia posto comune che sostegno per chi ha conseguito abilitazione o specializzazione sostegno entro il 30 giugno 2025 è sicuramente un fattore importante. Ma non bisogna dimenticare anche la cancellazione dalle GPS dei candidati che fanno parte delle GAE nella stessa provincia e classe di concorso. Infine, bisogna considerare i movimenti dovuti al consolidamento della posizione in prima fascia GPS per chi ha conseguito il TFA sostegno in Italia ai sensi della nota del 20 giugno 2025.
Posizione e disponibilità
Alcuni candidati che hanno provveduto all’inserimento delle 150 preferenze hanno già avuto la fortuna di conoscere la propria posizione aggiornata in Gps, che ha in alcuni casi condizionato le scelte nelle sedi. In altri casi alcuni docenti non hanno fatto in tempo, e ormai siamo in dirittura d’arrivo per la presentazione della domanda. Che in ogni caso, come ha sempre sostenuto il ministero, non dovrebbe essere influenzata più di tanto né dalla propria posizione in Gps ne dalle disponibilità, ma solo dalle proprie ambizioni professionali.
