Sono in scadenza le domande da presentare per accedere ai posti riservati alla specializzazione su sostegno. In tutto sono disponibili 72 mila posti e ancora pochi giorni per candidarsi e provare ad assicurarsi uno dei posti utili per ottenere la specializzazione sul sostegno agli alunni con disabilità.
I numeri e i posti disponibili
Già oggi scadono i termini per la presentazione delle prime domande. Le ultime possibilità saranno disponibili fino a mercoledì 16 luglio, quando scadranno i termini per la partecipazione ai corsi di TFA sostegno X ciclo anno accademico 2024/25 indetto con dm n. 436 del 26 giugno 2025.
Il tirocinio formativo attivo 2025 quest’anno offre in tutto 35.784 posti. Domani scadono invece i termini per provare a iscriversi ai corsi Indire per 10.485 candidati già specializzati all’estero. Ce ne sono poi altri 26.550 riservati ai triennalisti (in tutto 52.622 complessivi).
Il totale è dunque di 72 mila posti, che nelle intenzioni del ministero devono essere banditi per fare in modo che nei prossimi anni scompaiano le cica 80mila cattedre assegnate sul sostegno a docenti non specializzati.
L’altra novità sul sostegno del 2025
I posti disponibili per chi ha svolto servizio negli ultimi cinque anni sono 52.622. Quest’anno verrà autorizzato il 10% come tetto massimo dell’offerta formativa di ogni ateneo. L’obiettivo è non creare squilibri nei corsi in modo da organizzarne due.
Il doppio canale di specializzazione docenti rappresenta la novità più significativa introdotta dal ministero in questo 2025 per il mondo del sostegno, ma non l’unica. L’altra novità, di cui si vedranno i primi effetti tra meno di due mesi, è rappresentata dall’introduzione della conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia.
Una conferma che avverrà in fase di assegnazione incarichi mediante algoritmo nella fase zero a fine agosto, a patto che i docenti destinatari di continuità abbiano presentato la domanda per la scelta delle max 150 preferenze a fine luglio (date che probabilmente saranno rese note domani 8 luglio da parte del ministero dopo l’incontro per presentare la circolare sulle supplenze da parte dei sindacati).