Domanda per le max 150 preferenze: i docenti quest’anno potrebbero trovare l’istanza precompilata ma le scelte dell’anno scorso non valgono più

Con l’inizio del mese di luglio scatta ufficialmente il conto alla rovescia verso la compilazione della domanda per le max 150 preferenze utili a ottenere incarichi da gps per il prossimo anno scolastico. Sono giorni decisivi per capire se anche quest’anno, come avvenuto già dodici mesi fa, sarà data la possibilità ai docenti di accedere alla compilazione dell’istanza trovando la domanda già precompilata con le scelte dello scorso anno.

La conferma non è obbligatoria

Una possibilità che non comporta naturalmente il dover accettare per forza le scelte dello scorso anno, ma solo una possibilità di accelerare la procedura nel caso in cui non si voglia procedere ad alcuna modifica. Per molti docenti, come abbiamo già avuto modo di riscontrare sulle nostre pagine social, si tratta di una possibilità molto apprezzata.

In questo senso, i sindacati si sono già mossi per chiedere questo tipo di possibilità al ministero, e non sembrano esserci particolari ostacoli tecnici ne di procedura affinché questo avvenga.

Nei prossimi giorni, probabilmente in concomitanza con la comunicazione della finestra temporale utile alla presentazione delle istanze, il ministero chiarirà anche questo aspetto.

Attenzione agli accorpamenti

Un controllo in ogni caso è bene farlo, anche se si pensa di voler confermare in toto le preferenze dello scorso anno, dal momento che alcune preferenze potrebbero non essere più valide in seguito agli accorpamenti derivanti dal dimensionamento scolastico.

La nuova presentazione delle domande comporta anche la possibilità di cambiare tipo di scelta rispetto allo scorso anno, dal momento che chi l’anno scorso ha scelto uno spezzone può quest’anno indicare una cattedra intera.

La domanda va compilata ogni anno, altrimenti si resta fuori dall’assegnazione degli incarichi tramite algoritmo. Allo stesso tempo, le preferenze espresse per l’anno scolastico 2024/25 non sono vincolanti per quelle per il 2025/26.

Le tipologie di posto richieste

Anche se i candidati dovessero trovare precompilata la domanda con le preferenze dell’anno scorso, non valgono più se non si conferma un nuovo invio delle 150 preferenze, che devono essere comprensive delle tipologie di posto richieste in vista del prossimo anno scolastico.