Si avvicinano le scadenze dell’estate per i docenti, e man mano che passano i giorni emerge sempre più chiaramente come alcuni paletti imposti dal ministero risulteranno incompatibili con le tempistiche che stanno mettendo a rischio alcuni adempimenti da parte degli insegnanti coinvolti.
Abilitazione entro il 30 giugno
E’ il caso dei docenti che dovrebbero conseguire l’abilitazione entro il 30 giugno per procedere poi con lo scioglimento della riserva GPS, utile a rientrare di diritto negli elenchi aggiuntivi alla prima fascia.
La scadenza è fissata per lunedì ma è ormai chiaro che molti docenti non faranno in tempo. Per questo i sindacati, nello specifico La Gilda degli insegnanti, si stanno già muovendo nei confronti del ministero per ottenere una proroga almeno fino al 10 luglio, che consenta a molti di essi di rientrare.
Il sindacato ha fatto ufficiale richiesta al Ministero dell’Istruzione e del Merito di concedere una proroga di almeno dieci giorni rispetto alla scadenza ormai in dirittura di arrivo del 30 giugno 2025. La scadenza fissata dal ministero si è rivelata incompatibile con le tempistiche necessarie per il conseguimento del titolo abilitante senza il quale i docenti coinvolti non potranno procedere allo scioglimento della riserva e all’inserimento nella fascia aggiuntiva delle GPS.
Esami a inizio luglio
Era emerso chiaramente che i conti non sarebbero tornati, considerato che molti corsi universitari abilitanti, organizzati nel rispetto della normativa vigente, avevano fissato gli esami finali poco dopo la scadenza utile, molti tra il 1° e il 10 luglio.
Probabile una scarsa comunicazione tra ministero e facoltà, considerato che queste date sono state decise autonomamente dalle università, non tenendo conto delle scadenze imposte dal ministero. Il risultato è che molti candidati non riusciranno a ottenere l’abilitazione in tempo utile per sciogliere la riserva.
Proroga di dieci giorni
Senza proroga, tutti questi insegnanti che hanno investito tempo, impegno e danaro nella formazione si ritroverebbero con un pugno di mosche in mano, vanificando il raggiungimento dell’abilitazione per pochi giorni, rimanendo esclusi dalle Gps in vista del prossimo anno scolastico.
Una proroga di soli dieci giorni consentirebbe a moltissimi docenti di rientrare nei tempi utili. Si resta in attesa della riposata del ministero che dovrà arrivare entro l’inizio della prossima settimana.
