Corsi Indire sostegno 2025: salta l’avvio per fine giugno, ma non ci sono conseguenze per le supplenze Gps o la partecipazione ai concorsi

C’è grande preoccupazione da parte dei docenti con abilitazione estera che hanno provveduto a rinunciare al contenzioso in ottica partecipazione ai Corsi Indire per la decisione del Ministero dell’Istruzione e del Merito di prorogare la scadenza della finestra temporale utile a formalizzare la rinuncia stessa, requisito fondamentale per partecipare ai percorsi ex art. 7 del DL 71/2024.

Quando iniziano i corsi?

Nonostante non ci sia necessariamente un legame diretto, appare evidente che a questo punto l’avvio dei Corsi Indire riservati agli specializzati estero potrà subire un ritardo, la cui entità non è al momento stimabile.

L’unica certezza è che difficilmente verrà mantenuto l’impegno inizialmente preso, almeno formalmente, in base al quale i corsi dovevano partire a fine giugno. E’ questa la settimana che porta alla fine del mese, e per il momento sembra difficile che possano arrivare novità significative.

I quattro mesi per la conclusione

Se da un lato c’è ancora margine di tempo per rispettare la conclusione prevista dei corsi per fine anno, è altrettanto vero che ogni giorno che passa rende i quattro mesi necessari al perfezionamento del corso sempre più impegnativi. Soprattutto alla luce del fatto che il ministero aveva intenzione di far partire un secondo ciclo prima possibile, per consentire il rientro di tutti coloro i quali restano fuori dal perfezionamento dei requisiti in questo primo ciclo. Riferimento che vale sia per i triennalisti che per gli specializzati estero.

I motivi della proroga

Da cosa dipende la decisione di allungare di quasi un mese le tempistiche per la rinuncia? I motivi potrebbero essere sostanzialmente due: la convinzione di non poter avviare prima di quella data i percorsi, per cui si prova a dare al maggior numero di insegnanti possibile la possibilità di perfezionare il requisito. Oppure l’evidenza di un numero di rinunce inferiore a quella stimate inizialmente.

In ogni caso chi ha già provveduto alla rinuncia non pagherà alcuna conseguenza né sulla posizione in GPS prima fascia con riserva nè in ottica partecipazione con riserva al concorso. Chi è in GPS con riserva potrà ottenere supplenze.