Serviranno ancora alcuni passaggi fondamentali prima che si possa procedere all’attuazione della normativa che sancisce grazie al decreto scuola le nuove procedure di assunzione per gli idonei dei concorsi legati al PNRR. Una procedura che nelle intenzioni del ministero dovrebbe prendere il via a partire dal prossimo anno scolastico, ma non ci sono scadenze definite e date ben precise in questo senso. Prima come detto andranno assolti alcuni passaggi burocratici fondamentali utili a consentire l’avvio di un ingranaggio tanto utile quanto complesso.
Le tempistiche di attuazione del decreto scuola
Ricordiamo che la nuova norma inserita nel decreto scuola consentirà le nomine degli idonei nel limite del 30% dei posti disponibili. Quando avverrà questo? Sicuramente il prossimo anno scolastico, difficile dire se si riuscirà a partire già da settembre o se ci vorrà qualche mese in più.
Lo scoglio principale è sicuramente costituito dalla necessaria autorizzazione preventiva da parte del MEF. Una volta incassata, si potrà procedere con la divisione dei posti a livello provinciale. Solo allora sarà possibile avviare la fase ordinaria delle immissioni in ruolo (GaE e concorsi).
I passaggi burocratici preliminari
Tutti questi passaggi consentiranno di verificare la disponibilità di ulteriori posti vacanti che potrebbero quindi essere assegnati agli idonei nel limite del 30% previsto dalla normativa. Limite che in realtà potrebbe essere anche superiore in alcune circostanze, nell’ambito delle immissioni in ruolo 2025 relative ai concorsi scuola PNRR. Tutto dipenderà dalla disponibilità effettiva dei posti stessi e dagli indirizzi normativi che saranno adottati.
Gli elenchi regionali
Dall’anno scolastico 2026/27, invece, sempre in base al decreto scuola, verranno costituiti gli elenchi regionali, a tempo indeterminato, utili all’iscrizione di chi ha superato i concorsi Pnrr e vorrà giocarsi le proprie chance di assunzione lontano da casa. Gli elenchi regionali non saranno soggetti a vincoli temporali, al contrario degli elenchi di idonei che avranno validità triennale.