A breve verrà comunicato dal ministero il periodo utile per inoltrare le domande valide per la compilazione delle 150 preferenze 2025. Questo almeno se il ministero vorrà confermare, almeno in parte, la finestra temporale a livello indicativo scelta lo scorso anno. Se consideriamo che dodici mesi fa c’è stato anche l’aggiornamento biennale delle Gps, che comprensivo di proroga di due settimane ha compresso notevolmente il calendario, viene naturale pensare che quest’anno si possa quantomeno rispettare quel periodo lì, scongiurando il rischio di collocare la procedura ad agosto, anche parzialmente.
Probabile avvio subito dopo la metà di luglio
Lo scorso anno la scelta per le 150 preferenze è stata collocata dal 17 al 31 luglio. Molto probabile che quest’anno il ministero faccia scelte simili, con circa 15-20 giorni a disposizione per completare la domanda. Anche perché quest’anno c’è la fase zero dell’algoritmo, che impone tempistiche ancora più tassative inerenti la necessità di completare fase zero e fase uno entro fine agosto.
Proprio la fase uno dell’algoritmo, quella con i primi bollettini di nomina, dovrebbe concludersi entro il 31 agosto, subito dopo la fase 0. In ogni caso le nomine avranno effetto dal 1° settembre, sia per la fase zero che per la fase uno.
Le priorità rispetto ai docenti con continuità
Come ogni anno la scelta precisa delle preferenze influisce pesantemente sulla possibilità di ottenere un incarico e di ottenerlo il più rispondente possibile alle proprie esigenze. Per questo, anche in virtù della presenza dei candidati con priorità sulla cattedra di sostegno su richiesta della famiglia, è importante non lasciare nulla di intentato. L’esclusione delle nomine eventuale, infatti, non andrà attribuita necessariamente alla presenza di docenti con diritto di conferma, quanto piuttosto a un’errata scelta nella compilazione della domanda. Infatti bisogna partire dal presupposto che anche quest’anno, chi ha diritto a essere nominato in fase 1 Gps non verrà scavalcato da chi è stato destinatario di continuità sul sostegno e ha accettato la conferma.
