Taglio cuneo fiscale 2025 docenti: in arrivo con gli arretrati, come si calcola il proprio importo

Dal prossimo mese entrerà nei fatti in vigore la disposizione contenuta nella Legge di Bilancio 2025 relativa al taglio del cuneo fiscale per i lavoratori dipendenti. Un aumento di stipendio indiretto, che si somma all’indennità di vacanza contrattuale e agli aumenti che verranno formalizzati con il prossimo rinnovo di contratto scuola.

Le cifre

Il taglio del cuneo fiscale consente di alleggerire la pressione fiscale aumentando gli stipendi e di conseguenza il potere d’acquisto del personale scolastico. La Legge 30 dicembre 2024, n. 207 ha sancito due principali tipologie di taglio del cuneo: un bonus fiscale per dipendenti con reddito annuo fino a 20.000 euro e uno per i redditi tra i 20.001 e i 40.000 euro.

Si va da una percentuale sul reddito del 7,1% per i redditi più bassi fino al 4,8% per quelli più vicini alla soglia massima.

Chi percepisce un reddito annuo tra 20.001 e 32.000 euro, beneficerà di una detrazione fissa di 1.000 euro. Gli importi oltre i 32.000 euro otterranno un importo che decresce progressivamente fino a scomparire a quota 40.000 euro.

Gli arretrati

Il taglio del cuneo fiscale verrà applicato in automatico, dunque non è necessario formulare alcuna richiesta. Il calcolo verrà effettuato per tutti i beneficiari dal sistema NoiPA, che procederà al computo sulla base del reddito annuo.

Le somme verranno erogate, come annunciato nelle scorse settimane, con la mensilità di di giugno 2025. Ma la legge è entrata ufficialmente in vigore a gennaio, per cui verranno saldati anche i mesi arretrati con effetto retroattivo per il periodo gennaio-maggio.

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