Uno dei principali motivi di critica nei confronti dei Corsi Indire per la specializzazione su sostegno, oltre alla formula semplificata rispetto al Tfa, con corsi interamente online, è rappresentato dall’esercito di nuovi specializzati che secondo il ministero sono indispensabili per evitare di assegnare cattedre a docenti senza titolo.
ADSS ormai sature
Esercito che invece, secondo sindacati e chi lavora sul campo, andrà a intasare situazioni già sature in molte regioni d’Italia. Dove sta la verità? La questione dei posti disponibili, in base al fabbisogno dichiarato dal Ministero, stride con la situazione attuale di diverse regioni, con graduatorie GPS su sostegno, specialmente ADSS (scuola secondaria di secondo grado), ormai sature.
Secondo Chiara Cozzetto, segretaria generale del sindacato Anief, intervenuta su Orizzonte Scuola il conteggio del ministero tiene conto sia di cattedre per i ruoli che di posti utili per le supplenze, legati all’organico di fatto. Il risultato è che il computo del ministero è diverso da ciò che avviene effettivamente nelle scuole.
Cattedre ai docenti non specializzati
Il problema è che molte delle cattedre al momento non disponibili, nell’ultimo triennio sono andate a docenti privi di specializzazione. I conti tornerebbero se si considerassero le supplenze conferite a docenti non specializzati. Cattedre che anche se sature, nei 3 anni precedenti rispetto alla previsione normativa, sono state attribuite supplenze a docenti non specializzati.