Nuovo elenco nazionale per la copertura delle cattedre vacanti: chi si potrà iscrivere dal 2026, possibile anche in regioni diverse da quella del concorso cui si è preso parte

Una delle novità più interessanti contenute nel Decreto Scuola approvato di recente dal Consiglio dei Ministri, sicuramente la decisione di andare a crea re un nuovo elenco nazionale di docenti che consentirà di coprire un gran numero di cattedre vacanti. Non si tratta di un provvedimento risolutivo del precariato, ma sicuramente di un buon segnale da parte del ministero di andare nella giusta direzione, quella della stabilizzazione del maggior numero di precari possibile. In questo caso andando a premiare coloro i quali, dal 2020 in poi, hanno partecipato a un concorso scuola, riuscendo anche a superare le prove ottenendo il punteggio minimo richiesto, pur nn rientrando tra i vincitori.

In attesa del doppio canale di relcutamento

Non si tratta del doppio canale di reclutamento auspicato da docenti, sindacati e una parte di forze politiche da alcuni anni a questa parte, ma quantomeno di un segnale che si possa andare nella giusta direzione negli anni a venire.

Chi potrà accedere a questi elenchi dai quali attingere per le assunzioni? L’iscrizione sarà consentita a tutti i docenti che hanno superato un concorso dal 2020 in poi. L’elemento significativo e a suo modo interessante, è che ci si potrà iscrivere anche in regioni diverse da quella in cui è stato svolto il concorso, non limitando dunque in questo senso la scelta anche alla luce del fatto che dal 2020 sono passati molti anni e dunque nel frattempo le esigenze logistiche dei docenti potrebbero essere cambiate.

I prossimi concorsi scuola

Un segnale anche in vista dei prossimi concorsi scuola (nel 2025 dovrebbe svolgersi il Pnrr3, poi dal prossimo anno un concorso scuola l’anno), incentivando in questo senso la partecipazione con la prospettiva di essere inseriti in graduatorie di merito dalle quali poi si attinge per l’assunzione anche se non si rientra tra i vincitori.

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