In vista dell’avvio del secondo ciclo dei percorsi abilitanti, molti docenti con tre annualità di servizio scoprono che l’accesso al percorso abilitante da 30 CFU non sarà automatico. Il motivo è che l’Università non può determinare autonomamente il diritto all’iscrizione, non avendo gli strumenti per verificare il servizio effettivamente maturato dai candidati.
Il ruolo dell’USR nella verifica dei requisiti
Quando un docente presenta domanda per accedere al percorso da 30 CFU, l’Università raccoglie le richieste ma non prende decisioni definitive sull’idoneità. Per accertare il possesso dei requisiti, l’ateneo si rivolge all’Ufficio Scolastico Regionale (USR), che verifica il numero di annualità di servizio maturate dal docente, la validità del servizio prestato ai fini dell’abilitazione, l’eventuale concorso vinto e la nomina finalizzata al ruolo
Sulla base di queste verifiche, l’USR conferma se il docente ha diritto all’accesso diretto ai 30 CFU oppure se deve seguire il percorso da 36 CFU.
Non hai ancora tre annualità complete? Attenzione ai tempi
Nel caso in cui il docente maturi la terza annualità solo a partire da marzo, potrebbe essere necessario attendere ulteriori conferme prima di ottenere l’accesso al percorso da 30 CFU. Questo perché il requisito delle tre annualità deve essere pienamente soddisfatto prima dell’iscrizione.
L’accesso ai 30 CFU non è quindi automatico: il controllo dei requisiti spetta all’USR, che conferma il diritto del candidato all’iscrizione nel percorso ridotto. Chi sta maturando la terza annualità deve attendere che il servizio venga riconosciuto prima di poter accedere al percorso.
Se si hanno dubbi circa la propria posizione, la cosa migliore è contattare il tuo USR per avere chiarimenti sulle tempistiche e sulle modalità di verifica.
