L’anno scolastico in corso può essere considerato valido per il raggiungimento della terza annualità di servizio e dunque per l’iscrizione ai percorsi abilitanti da 30 CFU. Questo è quanto emerge dalla nota 2884 del 6 febbraio, emanata congiuntamente dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR).
I chiarimenti del ministero
Il documento, inviato agli Uffici Scolastici Regionali (USR) e agli Atenei, chiarisce che i docenti che nel corso di quest’anno scolastico raggiungono la terza annualità di servizio possono ritenersi idonei all’iscrizione ai percorsi abilitanti.
Resta fondamentale verificare attentamente i bandi emanati dalle singole università, poiché potrebbero contenere specifiche limitazioni o requisiti aggiuntivi. Alcuni atenei, infatti, potrebbero adottare criteri di selezione differenti o richiedere documentazione aggiuntiva per dimostrare il servizio prestato.
L’accesso ai 30 cfu
Si tratta di un’apertura particolarmente rilevante per molti docenti che, pur non avendo completato le tre annualità negli anni precedenti, stanno maturando il requisito proprio durante l’anno scolastico in corso. L’accesso ai 30 CFU consente di ottenere l’abilitazione all’insegnamento e partecipare ai prossimi concorsi scuola.
Per questo il ministero ha sancito che chi sta conseguendo la terza annualità di servizio può prendere in considerazione l’iscrizione ai percorsi abilitanti da 30 CFU, previa verifica delle disposizioni dei singoli atenei.
