Sostegno scuola: ci sono 246mila docenti in Italia, ma uno su quattro non è specializzato

In Italia i docenti di sostegno sono 246mila in Italia, un numero consistente, ma che viene penalizzato dal fatto che di questo contingente, uno su quattro è privo di qualifiche adeguate. Il tutto a fronte di un aumento degli alunni con disabilità, considerato che sono addirittura 75mila in più negli ultimi 5 anni. I dati del report ISTAT sottolineano quindi come i nuovi corsi di specializzazione Indire rispondano a un’esigenza concreta del mondo della scuola, a patto che poi la specializzazione degli insegnanti coincida con la loro stabilizzazione.

Il rapporto alunno docente

Secondo i dati, le scuole italiane vedono impiegati 246mila insegnanti di sostegno, il che significa un rapporto alunno-docente di 1 a 4 nella scuola statale. In questo senso una buona notizia, dal momento che rappresenta una quota migliore rispetto al limite di 2 alunni per docente previsto dalla legge.

A penalizzare questa situazione, il fatto che il 27% degli insegnanti di sostegno non ha una formazione specifica. E qui entrano in gioco i nuovi corsi Indire per il sostegno, che potranno fornire specializzazione specifica a decine di migliaia di insegnanti che possono vantare diversi anni di servizio.

Fenomeno in calo

Secondo i dati Istat, si tratta di un fenomeno in calo rispetto agli anni precedenti, ma che si evidenzia maggiormente nelle regioni del Nord (38%) rispetto al Mezzogiorno (13%) e nelle scuole dell’infanzia e primarie (31%).

A complicare il tutto, il fatto che l’11% degli insegnanti di sostegno viene assegnato in ritardo. Una percentuale che arriva addirittura al 16% nelle scuole dell’infanzia. In attesa dei Corsi Indire, la formazione dei docenti migliora con un aumento dal 63% al 73% negli ultimi quattro anni. Cosa che consente una progressiva riduzione del ricorso a personale non qualificato.

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