Concorso scuola PNRR1: scritti e orali da rifare, coinvolte cinque regioni, nuove graduatorie dal 2025/26

Come preannunciato nei giorni scorsi, è confermata la necessità di rifare le prove del concorso scuola Pnrr1 in alcune regioni. Un contrattempo di cui certo non si sentiva il bisogno, soprattutto alla luce della sovrapposizione del primo concorso Pnrr con il secondo iniziato da qualche giorno. Sovrapposizione che costringe anche alcuni candidati a calendarizzare nuovamente prove orali del primo concorso per partecipare allo scritto del secondo.

Le regioni coinvolte

La sentenza del TAR Marche ha confermato la necessità di rifare le prove per la classe di concorso B022, e proprio oggi da parte dell’USR Marche è arrivato il decreto di reinsediamento della Commissione giudicatrice.

Ma la problematica coinvolge altre 5 regioni, oltre alle Marche, ovvero Abruzzo, Emilia Romagna, Puglia e Umbria, come da decreto aggregazioni.

“Il TAR ha stabilito – ha spiegato il Ministero – che dovrà essere ripetuta la prova pratica in quanto sarebbe stata violata la regola dell’anonimato”.

Il TAR ha sancito infatti che: “la regola dell’anonimato, posta a garanzia del generale principio di imparzialità, sebbene prescritta dall’art. 14 del d.P.R. n. 487/1994 per le sole prove scritte dei concorsi, va estesa alle prove pratiche“.

Le nuove graduatorie

Questo significa che bisognerà rifare sia la prova pratica che la prova orale, per i 174 candidati che hanno superato lo scritto.

L’USR Marche ha pubblicato oggi il decreto di reinsediamento della commissione.

“E’ disposta – si legge nel decreto – la rinnovazione della prova orale articolata in prova pratica e delle successive fasi concorsuali e, conseguentemente, il rifacimento delle graduatorie di merito regionali già approvate con DDG. AOODRMA n. 994 del 09 agosto 2024 e successive integrazioni, del concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado per la classe di concorso B022 Laboratori di Tecnologie e Tecniche delle Comunicazioni Multimediali, relativamente alle regioni Abruzzo, Emilia-Romagna, Marche, Puglia e Umbria, con riferimento ai candidati utilmente collocati nelle predette graduatorie“.

Tutto ciò comporterà il rifacimento delle graduatorie. Quelle nuove e corrette avranno effetto a partire dall’anno scolastico successivo a quello in corso come disposto in sentenza, dunque dal 2025/26.

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