In attesa di comunicazioni ufficiali circa la data di avvio del secondo ciclo dei percorsi abilitanti da 60, 30 e 36 CFU, la buona notizia è che dietro le quinte università e ministero stanno lavorando per arrivare a un risultato nel minor tempo possibile, anche alla luce dell’imminente nuovo bando di concorso Pnrr2 che sarà pubblicato nei prossimi giorni, certamente entro fine anno.
Scadenza dei contratti
A breve arriverà da parte del ministero la pubblicazione del decreto che fissa i contingenti per i docenti con funzione di Tutor Coordinatori.
Rientrano in questo contingente insegnanti con esonero o semiesonero dal servizio. In vista dell’anno accademico di riferimento, sono docenti che prestano servizio all’Università, impiegati nel Tirocinio indiretto.
Il loro contratto scade a fine anno. Adesso il ministero dovrà chiarire se il loro incarico sarà prorogato o bisognerà rientrare in servizio. In questo caso sarà interrotta la continuità didattica del docente supplente).
La scadenza indicata alle università per la richiesta di accreditamento dei corsi è fissata per il 12 dicembre.
C’è tempo fino al 12 dicembre
A conferma che i lavoro sono in corso arriva la notizia che è stata trasmessa una nota alle Università e alle istituzioni AFAM per la richiesta di accreditamento dei percorsi abilitanti per l’anno accademico 2024/25. C’è tempo fino al 12 dicembre.
Ora serve la valutazione da parte di ANVUR, la pubblicazione dei decreti di accreditamento, la pubblicazione dei bandi, con eventuale selezione basata su titoli e servizi, la presentazione della domanda. In questo caso, la scadenza sarà indicata dalla singola Università /AFAM. A quel punto potranno prendere il via le lezioni.
Quando partono i corsi?
Considerato che i lavori si confermano in corso, c’è da capire quale potrebbe essere la data utile al loro avvio. Certezze non ce ne sono. Il primo ciclo è stato avviato a ridosso della primavera, ma è ipotizzabile che per il secondo ciclo si riesca ad anticipare di qualche settimana. Anche perché il secondo ciclo è legato ai percorsi abilitanti da 30 e 36 CFU dei vincitori del concorso PNRR. Nelle prossime settimane è probabile che in tal senso arrivino indicazioni ulteriori.