Scuola

Docenti sostegno confermati 3 anni se lo chiedono i genitori degli alunni disabili: trasferimento di tutti i posti di sostegno nell’organico di diritto

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha annunciato che potrebbe essere introdotta una norma che permetterebbe agli insegnanti di sostegno di rimanere sulla stessa cattedra per almeno tre anni, se richiesto dalla famiglia dell’alunno disabile. Questa proposta, che sarà discussa nel prossimo Consiglio dei ministri, mira a garantire una maggiore continuità didattica.

Trasferire tutti i posti di sostegno nell’organico di diritto

Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, non è d’accordo con l’idea di permettere alle famiglie di scegliere gli insegnanti di sostegno precari, sostenendo che i docenti non dovrebbero essere visti come semplici “accompagnatori”. Anief propone invece di trasferire tutti i posti di sostegno nell’organico di diritto, assicurando l’assunzione di docenti specializzati e l’accesso libero al Tfa.

Pacifico critica anche la decisione di non stabilizzare i docenti specializzandi e specializzati sul sostegno inseriti nelle Graduatorie provinciali permanenti (Gps), chiedendo una proroga per le assunzioni a tempo indeterminato anche per l’anno scolastico 2024/2025. Anief sottolinea che le supplenze per il sostegno stanno aumentando e che molti docenti precari non sono specializzati.

Assunzione da seconda fascia gps

Infine, Anief solleva domande sul perché il personale specializzato non venga assunto a tempo indeterminato e propone di trovare modalità per incorporare nella pubblica amministrazione anche coloro che sono nella seconda fascia delle Gps, attraverso una formazione adeguata.

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