Uno degli ambiti più attesi del prossimo concorso scuola atteso entro la fine del 2023 riguarda sicuramente i posti destinati a infanzia e primaria. L’ufficialità la avremo solamente con la pubblicazione del bando, ma le dichiarazioni del ministero sono ampiamente esaustive circa la volontà di ricomprendere nel prossimo concorso straordinario anche infanzia e primaria. Dunque il bando ne comprenderà in realtà due, uno appunto per infanzia e primaria e uno per la scuola secondaria.
Le regioni dove verrà bandito
In tutto verranno banditi circa 30 mila posti, poi con i successivi concorsi l’obiettivo è arrivare a quota 70 mila posti, in modo da soddisfare gli impegni presi con l’Europa e il Pnrr.
Questo però non vuol dire che il concorso per infanzia e primaria verrà bandito in tutta Italia. Sarà infatti possibile bandirlo unicamente in quelle Regioni dove ci sono i posti disponibili. Non è il caso della Campania, che dove ci sono ancora molti docenti in GaE infanzia. Discorso diverso in altre Regioni, come la Lombardia, dove i docenti per l’infanzia e la primaria sono rari.
Solo la distribuzione dei posti contestuale al bando potrà dare certezze in questo senso.
I requisiti
In ogni caso, per accedere al concorso posto comune infanzia primaria sarà necessario essere in possesso di:
per primaria diploma magistrale per i posti comuni della scuola primaria conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002, al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale, iniziati entro l’anno scolastico 1997-1998 aventi valore di abilitazione ivi incluso il titolo di diploma di sperimentazione ad indirizzo linguistico di cui alla Circolare Ministeriale 11 febbraio 1991, n. 27;
per infanzia diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02 al termine dei corsi triennali e quinquennali sperimentali della scuola magistrale, ovvero dei corsi quadriennali o quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale, iniziati entro l’anno scolastico 1997-1998 aventi valore di abilitazione ivi incluso il titolo di diploma di sperimentazione ad indirizzo linguistico di cui alla Circolare Ministeriale 11 febbraio 1991, n. 27;
abilitazione all’insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria;
analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.
I requisiti per i posti di sostegno infanzia primaria
diploma di specializzazione conseguito ai sensi del DM n. 249/2010 per il grado richiesto (il titolo deve essere in possesso entro la scadenza per la presentazione della domanda; è previsto l’inserimento con riserva per chi ha conseguito il titolo estero ed entro la data di scadenza del bando ha presentato la domanda di riconoscimento).
