Graduatorie Gps e supplenze

Aggiornamento Gps 2022: chi deve avere i 24 Cfu per iscriversi

A breve si svolgerà l’aggiornamento e la riapertura delle graduatorie per le supplenze. Non ci sarà un nuovo regolamento a disciplinarle, ma qualcosa di molto simile: un’Ordinanza che conterrà le linee guida per l’assegnazione delle supplenze fino al 2024. Non c’è ancora la data ufficiale dell’apertura della finestra temporale su Istanze online, ma a questo punto è molto probabile che si decida per subito dopo le festività pasquali.

Un modello non più idoneo

I 24 CFU in discipline psicopedagogiche e metodologie didattiche sono stati definiti da Bianchi un modello non ideale per la formazione e la selezione dei docenti, ma continuano ad avere un ruolo molto importante, come ad esempio nell’aggiornamento delle Gps. Possono essere acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extra curricolare.

I 24 CFU riguardano solo la scuola secondaria. Ai docenti già inseriti nelle GPS del 2020 non sono richiesti i 24 CFU. Risultano inseriti in virtù del precedente inserimento del 2017 e continuano a permanere nelle graduatorie in virtù del precedente inserimento.

Chi non deve presentarli

Diverso il discorso se il candidato era inserito nelle graduatorie del 2017 ma non ha presentato domanda per il 2020. In questo caso, nel 2022 ha bisogno dei 24 CFU perché figura come primo inserimento.

I 24 CFU, in caso di primo inserimento, riguardano sia le classi di concorso della tabella A che le le classi di concorso della tabella B (ITP).

Niente 24 CFU nel caso di possesso di abilitazione, anche in altra classe di concorso o altro grado di scuola, ma vale solo per i docenti di ruolo.

Chi si deve inserire nelle GPS sostegno di II fascia oltre al servizio utile per l’inserimento deve possedere titolo di accesso alla classe di concorso curricolare.

Chi può iscriversi

Possono iscriversi

a) in prima fascia i docenti in possesso di relativa abilitazione

b) in seconda fascia

laurea + 24 CFU in discipline psicopedagogiche e metodologie didattiche di cui al DM 616/2017 oppure
abilitazione specifica su altra classe di concorso o per altro grado (titolo previsto dal dm 59/2017) oppure
precedente inserimento nella specifica classe di concorso nelle GPS 2020 (quindi senza i 24 CFU)

La laurea deve essere comprensiva degli eventuali CFU/CFA o esami o titoli aggiuntivi richiesti dal DPR 19/2016 e DM 259/2017 per l’accesso alla classe di concorso richiesta.