Scuola

Concorso straordinario bis: inclusione dei docenti coinvolti nelle assunzioni da GPS prima fascia

C’è grande attesa per il concorso “straordinario-bis”, procedura riservata ai docenti che vantano il requisito di aver maturato negli ultimi 5 anni almeno tre anni di servizio nella scuola statale, di cui almeno uno nella classe di concorso per cui vogliono partecipare. Questo concorso mette in palio i posti equivalenti a quelli del contingente 2021/22 che sono rimasti vacanti dopo le assunzioni da GPS 1 fascia.

Le richieste dei sindacati

Sarà un concorso costituito da una sola prova orale, senza voto minimo, con estrazione della traccia contestuale alla prova. Chi vincerà il concorso dovrà poi affrontare un percorso di formazione da svolgere con un contratto a termine al 31 agosto nell’a.s. 2022/23 e poi l’accesso al ruolo dal 1° settembre 2023.

Un concorso che vede ancora alcune richieste non accolte da parte del ministero e presentate dai sindacati. Una serie di questioni da dirimere prima di dare il via al concorso. Una di queste riguarda l’esclusione dei docenti coinvolti nelle assunzioni da GPS 1 fascia.

Il rischio discriminazioni

Una scelta che secondo i sindacati rischia di avere un forte connotato discriminatorio, e che è stato richiesto venga rimossa. Altra questione da dirimere riguarda quella di ottenere prima possibile la disponibilità della tabella dei posti messi a bando.

In questo senso sarebbe importante permettere ai candidati di estrarre la traccia 24 ore prima, seguendo di fatto la stessa procedura che viene attuata per il concorso ordinario.

Concorso rivolto ai precari

Questo concorso si rivolge soprattutto ai precari, ed è in quest’ottica che sarebbe importante che il ministero facesse in modo da valorizzare il più possibile il servizio in termini di punteggio. Non va infatti dimenticato che si tratta di un concorso rivolto in particolar modo a chi ha almeno 3 anni di servizio.

Ultima ma non per questo meno importante richiesta dei sindacati, quella di poter inserire nelle graduatorie tutti i candidati, ognuno con il punteggio raggiunto. Questo perché la legge non prevede espressamente che le graduatorie comprendano solo i vincitori.