Graduatorie Gps e supplenze

Aggiornamento Gae 2022: verso il rinvio della presentazione delle domande

Non convince il periodo individuato dal Ministero per l’aggiornamento delle graduatorie a esaurimento del personale docente ed educativo e delle graduatorie di istituto di I fascia. Se da un lato il Cspi ha dato via libera a tutto ciò che concerne il regolamento per l’aggiornamento delle graduatorie, dall’altro resta perplesso circa la finestra temporale individuata. Sarebbe questo l’unico neo individuato, che non convincerebbe a pieno il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, vediamo perchè.

Schema approvato, ma non in toto

Gli aggiornamenti inerenti il triennio scolastico 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025 hanno ricevuto l’ok da parte del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI). Questo significa che lo schema di decreto del Ministro dell’istruzione relativo all’aggiornamento delle graduatorie Gae e Gi è stato sostanzialmente approvato. Ma non integralmente.

Si tratta di un provvedimento all’interno del quale è regolamentata la modalità e sono indicati i termini per l’aggiornamento del punteggio, il reinserimento in graduatoria, la permanenza o lo scioglimento della riserva e il trasferimento da una provincia ad un’altra delle Graduatorie ad Esaurimento (GAE) di I, II, III e IV fascia per il triennio scolastico 2022-2025.

Niente modifiche regolamentari

Il regolamento è oltretutto inerente le corrispondenti graduatorie di istituto di I fascia correlate alle scadenze di aggiornamento delle GAE. La nuova normativa tiene presente il fatto che nel frattempo non si sono verificate modifiche regolamentari, ragion per cui, non ci sono variazioni riguardanti le disposizioni già diramate in occasione dei precedenti aggiornamenti triennali delle graduatorie.

Ciò che non convince il Cspi è la finestra temporale individuata: infatti l’invio delle istanze di partecipazione alla procedura sarà consentito dalle ore 9,00 del 10 marzo 2022 fino alle ore 23.59 del 28 marzo 2022.

Rinvio della finestra temporale?

Secondo il CSPI, questa finestra temporale individuata va a coincidere con altre procedure già stabilite su istanze on line. Ecco perchè il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, il cui parere lo ricordiamo non è vincolante, propone di posticipare il termine iniziale al 21 marzo 2022. Resterebbero immutati i giorni a disposizione già previsti per la presentazione della domanda.