Dsga scuola: assunzione amministrativi facenti funzione, la proposta
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Dsga scuola: assunzione amministrativi facenti funzione, la proposta

A breve scatteranno le assunzioni su tutto il territorio nazionale per coprire i numerosi posti vacanti di DSGA. Un fabbisogno ingente da parte della scuola italiana, considerato che all’appello ne mancano 1.826. Una situazione che dovrà essere sanata al più presto, perchè sta obbligando moltissime scuole a operare senza il ruolo fondamentale di Direttore dei servizi generali e amministrativi.

Non bastano le assunzioni recenti

Non sono bastate le assunzioni degli ultimi dodici mesi, in virtù dell’aumento di posti derivata dalle conseguenze della legge di Bilancio 2021 in virtù della quale, per l’anno scolastico in corso, 2021/2022, si è verificata una modifica dei parametri sul dimensionamento delle scuole. Modifica che ha portato a una estensione del numero di posti.

E’ stato lo stesso Ministero dell’Istruzione a darne comunicazione nell’abito della presentazione della bozza del Decreto interministeriale sull’avvio alle nuove procedure concorsuali ordinarie per l’accesso al profilo di DSGA, nel corso del confronto con i sindacati sul tema.

Arriva il nuovo bando

Secondo le ampie rassicurazioni date dal direttore generale per il personale, Filippo Serra, sta per essere diramato il bando per le nuove procedure concorsuali ordinarie, regionali, per l’accesso al profilo.

I sindacati, Anief in primis, hanno chiesto di rivedere tale decreto sulla validità delle graduatorie non triennale, ma biennale e sulle prove concorsuali. Questo perchè non convince la soluzione che prevede una sola prova scritta con test a risposta multipla.

I dubbi dei sindacati

I dubbi nascono dal fatto che la natura delle prove concorsuali è troppo nozionistica, poso aderente poi alle funzioni reali e quotidiane con cui avrà a che fare il DSGA. In questo senso c’è stata un’apertura da parte del Ministero, che si è detto disponibile a rivedere le prove concorsuali. Restano dubbi sul numero di assunzioni previste su base triennale, all’interno del quale dovrebbero rientrare anche le previsioni sui pensionamenti.

I sindacati vigilano anche sulla scelta delle Commissioni: non convince l’affidarsi a commissari o dirigenti appartenenti ad altri Ministeri. E’ necessario che le commissioni esaminatrici siano appartenenti alla categoria o quanto meno allo stesso Ministero dell’Istruzione.

Riserva di posti

Ultima questione quella relativa alla quota di riserva dei posti per il concorso straordinario. E’ necessaria, secondo Anief, l’attivazione di una procedura separata per gli Assistenti amministrativi facenti funzione di DSGA, sprovvisti di titolo di studio specifico, con più di 3 anni di esperienza. “I colleghi che da anni si spendono per il funzionamento delle scuole italiane hanno diritto al riconoscimento dell’impegno profuso”, spiega Marcello Pacifico.

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