Messa a disposizione, cosa succede a chi non possiede i 24 Cfu
Messa a disposizione

Messa a disposizione, cosa succede a chi non possiede i 24 Cfu

Il possesso dei 24 CFU in discipline psicopedagogiche e metodologie didattiche non è requisito indispensabile per poter presentare domanda e ottenere una supplenza da messa a disposizione. Ma il requisito è certamente valutabile positivamente, se posseduto, anche se la normativa non è ben definita.

Le linee guida per i dirigenti scolastici

Il presupposto è che il Dirigente Scolastico, nel caso in cui abbia necessità ( e a breve questa necessità si presenterà molto spesso) di dover attribuire una supplenza fuori graduatoria, non sia tenuto a mettere in ordine di “valore” le domande che riceve in base ai titoli posseduti dai candidati.

Questo non esclude che il dirigente scolastico, nell’interesse della scuola e degli alunni che riceveranno la supplenza, possa cercare di assegnare il posto al candidato più qualificato possibile. Questo potrebbe far pendere la bilancia a favore di un aspirante in possesso di titolo di studio completo, con i CFU necessari per l’accesso alla classe di concorso e i 24 CFU utili per l’insegnamento.

Ricordiamo infatti che il possesso di laurea, con i CFU previsti + 24 CFU in discipline psicopedagogiche e metodologie didattiche rappresentano al momento il titolo di accesso alla II fascia delle GPS graduatorie provinciali e di istituto per le supplenze.

La normativa sui 24 CFU

In base alla normativa che regola i 24 CFU, chi sta per conseguire la laurea potrà effettuare gli eventuali esami aggiuntivi gratuitamente. Gli altri possono usufruire del prezzo calmierato che le università statali possono richiedere ai corsisti, di 500 euro. Una cifra da ridurre in proporzione al reddito e al numero di crediti da conseguire.

I 24 CFU possono essere acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extra curricolare, unicamente presso enti interni al sistema universitario o dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica.

Si possono acquisire per modalità telematica un massimo di 12 crediti. Potranno essere riconosciuti anche i crediti conseguiti nell’ambito di Master, Dottorati di ricerca, Scuole di specializzazione.

Sei crediti, inoltre, vanno acquisiti in almeno tre di questi ambiti disciplinari:

1) pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione;

2) psicologia:

3) antropologia;

4) metodologie e tecnologie didattiche.

Al momento il possesso dei 24 CFU costituisce requisito per l’accesso all’insegnamento.

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