Concorso ordinario scuola senza 24 cfu: cambia tutto, ma è polemica
Scuola

Passaggio di ruolo da infanzia/primaria a secondaria: la sentenza che cambia tutto

E’ illegittimo non riconoscere il servizio nel ruolo precedente nel caso di passaggio di ruolo da infanzia/primaria a secondaria. Importante vittoria in tribunale per il sindacato Anief che riesce a tutelare gli interessi degli insegnanti già di ruolo nella scuola Infanzia/Primaria, qualora passino di ruolo alla scuola secondaria. Grazie alla sentenza favorevole, da oggi avranno diritto al riconoscimento integrale dell’anzianità maturata nel ruolo precedente.

Cambia la ricostruzione di carriera

Marcello Pacifico (Anief): “Abbiamo già evidenziato come le Sezioni Unite della Corte di Cassazione già nel 2016 si siano espresse sul punto in modo inequivocabile e assolutamente favorevole ai lavoratori per quanto riguarda i passaggi di ruolo da scuola Infanzia a secondaria, ma ancora il Ministero, nelle ricostruzioni di carriera, opera un computo illegittimo non riconoscendo affatto il servizio di ruolo svolto in precedenza a quanti ottengono il passaggio di ruolo nella secondaria e a volte, come in questo caso, neanche quello svolto nella scuola primaria. Auspichiamo che il Ministero recepisca quanto chiaramente stabilito dalla Suprema Corte”.

A dare ragione al sindacato è stato il Tribunale del Lavoro di Piacenza. Il Giudice del Lavoro ha accolto integralmente il ricorso di una docente che era stata assunta con contratto a tempo indeterminato nella scuola primaria nel 1987. La docente aveva poi richiesto e ottenuto il passaggio di ruolo nella scuola secondaria di primo grado.

La decisione illegittima

Ma al momento della ricostruzione di carriera, non si è vista riconoscere, anche se richiesto, il servizio di ruolo svolto nella Scuola Primaria per ben 23 anni, sulla base dell’assunto che nel passaggio ad altro ruolo il servizio svolto nella Scuola primaria non è riconoscibile.

Il Tribunale del Lavoro invece “accerta e dichiara il diritto della ricorrente al riconoscimento, ai fini giuridici ed economici, ed anche ai fini della corretta ricostruzione di carriera all’atto del passaggio di ruolo, dell’anzianità di servizio di ruolo maturata (23 anni di servizio di ruolo svolti quale docente nella Scuola Primaria) e, per l’effetto, condanna il Ministero dell’Istruzione “a collocare detta ricorrente nella fascia stipendiale conseguente alla intera valutazione del servizio di ruolo prestato presso la scuola Primaria, con condanna di detta Amministrazione al pagamento in favore della ricorrente delle differenze retributive”.

Ora via ai ricorsi

Una sentenza che consente adesso a tutti i lavoratori della scuola che in questi anni hanno ottenuto il passaggio di ruolo dalla scuola infanzia alla scuola secondaria di primo o secondo grado ottenendo una ricostruzione di carriera illegittima e discriminatoria in caso di mancato riconoscimento, anche parziale, del servizio svolto nel ruolo della scuola infanzia, di fare ricorso per ottenere l’integrale riconoscimento di tutti gli anni di servizio svolti nel ruolo precedente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *