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Green Pass scuola, dal 13 settembre cambia tutto: il consiglio per non rischiare

Ancora una settimana di attesa, da parte delle scuole e di sacrificio, con il controllo quotidiano di tutti i Green Pass in possesso del personale scolastico. Poi dal 13 settembre cambierà tutto. Per il momento, dunque, si continua con i controlli basati sulla procedura “ordinaria” con una App per il controllo della certificazione verde. Una procedura più lenta e farraginosa, che obbliga il dirigente scolastico o un suo delegato (personale ata o docente) a controllare uno per uno i green pass, ogni giorno, per verificare che tipo di schermata restituiscono. Al momento, infatti non è possibile sapere la scadenza del Green Pass stesso. Si può sapere solo se “oggi” è valido o no. Non si può sapere se lo è anche domani o fino a quando. E quindi il controllo quotidiano è indispensabile, perchè non si può istituire un registro con la scadenza delle singole certificazioni verdi.

Procedura automatizzata

Una procedura che al momento sta causando disagi limitati, perchè l’anno scolastico è appena iniziato ma le lezioni di fatto ancora no, e dunque c’è più tempo e calma per fare tutto. Ma il rischio è che dal 13 settembre in poi, data di inizio delle lezioni nella maggior parte delle regioni italiane, si possa scatenare il caos tra controlli di tutto il personale scolastico, ingresso a scuola degli studenti e lezioni che devono iniziare.

Problema privacy

Ecco perchè in concomitanza con quella data dovrebbe prendere il via una procedura automatizzata che servirà ad accelerare i controlli. Usiamo il condizionale perchè di fatto questa procedura non è ancora definitivamente messa a punto, ne approvata ufficialmente. Molte le verifiche ancora da fare e i dettagli da sistemare di concerto con il Garante della Privacy. Perchè alla fine è proprio attorno alla riservatezza dei dati personali e al loro trattamento che si gioca la sfida più importante e delicata. E che costituisce la ragnatela di vincoli che limita i movimenti del Governo e di conseguenza dei dirigenti scolastici nei controlli quotidiani.

Il consiglio per non rischiare brutte sorprese

Il consiglio, per questa settimana che sta per iniziare, è di scaricare il Green Pass tramite QR Code sul telefono. Infatti il QR code stampato su formato cartaceo può essere spesso difettoso, e non sempre la scansione avviene con successo. La colpa può essere della carta rovinata, perchè magari tenuta nel portafogli da molti giorni, o dell’inchiostro stesso sbiadito in alcuni punti.

Sta capitando di frequente, all’ingresso dei ristoranti, che il green pass stampato non venga riconosciuto dalla strumentazione apposita. Per questo, la cosa migliore è avere entrambi i formati. Anche quello digitale sul telefono, infatti, non è esente da problematiche. Potrebbe infatti accadere che si possa avere lo smartphone spento o non funzionante al momento del controllo, con impossibilità di verificare la validità del Green Pass.

Come scaricare la doppia versione

Ecco perchè la cosa migliore, dal sito del ministero, è scaricare entrambe le versioni: quella digitale da conservare sullo smartphone e quella cartacea da conservare nel portafogli o nella borsa. Per scaricare il Green Pass serve avere a disposizione la tessera sanitaria e l’Auth code, fornito tramite sms dal ministero dopo la vaccinazione. Se non avete l’Auth code, dovete avere la data di vaccinazione per poterlo ricevere nuovamente. Dopodichè avrete la doppia opzione: scaricare il pdf da stampare o scaricare il QR code sullo smartphone. Il consiglio è di provvedere a entrambe le versioni.

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