Supplenza da messa a disposizione: i casi in cui non si può lasciare
Scuola

Assunzione precari scuola: torna il Pas dopo otto anni

Potrebbero presto arrivare interessanti novità in merito all’abilitazione dei docenti precari. E’ la Lega a dare una accelerata importante in tal senso, con il tentativo di riattivare i Pas dopo aver preso atto che ancora una volta il rinvio della stabilizzazione di migliaia di insegnanti presenti in seconda fascia Gps, costituisce un vulnus importante per il mondo della scuola e per i diretti interessati.  Il sottosegretario all’Istruzione Rossano Sasso ha annunciato a breve la proposta nei confronti del Ministro di puntare sull’attivazione di un nuovo PAS.

Stabilizzazione di migliaia di precari

“La Lega aveva previsto un piano di stabilizzazione dei precari con oltre 36 mesi di servizio. Purtroppo non è stato possibile a causa dell’ostruzione di M5S e Pd”. La svolta potrebbe arrivare già in questa settimana: “Nei prossimi giorni chiederò un incontro monotematico al Ministro Bianchi sul PAS, visto che tutti dicono che tutti devono essere assunti con abilitazione, allora facciamogliela prendere l’abilitazione. Poi poco importa se ci sono docenti con 10-15 anni di insegnamenti alle spalle. Con un Pas quindi si potrà avere l’abilitazione e si potrà di conseguenza essere assunti”.

La conferma arriva dal responsabile scuola della Lega, Mario Pittoni, che conferma iniziative per attuare i percorsi abilitanti: “Prosegue la trattativa per il riconoscimento del diritto per i docenti di accedere a percorsi formativi abilitanti (PAS), come da normativa europea”. Non solo. Si parla anche di un emendamento speciale riservato a chi vanta tre anni di esperienza nel sostegno a ragazzi con difficoltà, che gli consenta di accedere direttamente ai corsi di specializzazione.

L’impegno della Lega

La Lega spinge a tempo in questa direzione, che il Governo non dovrebbe osteggiare considerato che entrambe le operazioni non comportano costi aggiuntivi per lo Stato. Ci sono stati già degli incontro positivi in tal senso con il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. Adesso sarà il momento di incontrare altri con esponenti dei partiti e dei sindacato. Ma il confronto è già iniziato da agosto.

Sbloccare l’abilitazione dei precari vorrà dire inevitabilmente mettere mano al meccanismo delle immissioni in ruolo. Al momento la normativa prevede l’assunzione straordinaria dei precari di prima fascia GPS. Si tratta di coloro i quali già posseggono l’abilitazione. Una normativa che di fatto esclude tutti gli insegnanti presenti nella seconda fascia.

Concorso straordinario per l’abilitazione

Per questi docenti l’unica possibilità di ottenere l’abilitazione deriva dall’attivazione dei percorsi. Che sono bloccati ormai da otto anni, ma che adesso potrebbero tornare in auge sbloccando una situazione incresciosa.
Resa tale anche dalla falsa partenza del concorso straordinario per l’abilitazione, che in tal senso avrebbe potuto costituire una valvola di sfogo importante.

11 commenti su “Assunzione precari scuola: torna il Pas dopo otto anni

  1. Non è assolutamente vero che i docenti precari di prima fascia gps sono stati assunti. Solo pochissimi hanno avuto questa fortuna e in pochissime materie. Basta guardare le graduatorie gps e le supplenze.

  2. Servono insegnanti preparati e no PAS….passassero i concorsi come tutti….questa pubblicità fatta alla lega è una vergogna, se oggi c è gente che riesce ad insegnare a scuola è bsolo grazie a Conte e alla quota 100….senza di lui siamo ritornati alla fornero

    1. Falso, i concorsi sono pochi e spesso aleatori. Non garantiscono qualità (quella è garantita dall’istruzione e dall’esperienza condivisa sul campo) dell’insegnamento…ma fanno solo le sull’ignoranza delle persone che pensano che una rigida selezione in un concorso garantisca una classe di docenti iper qualificati.
      Inoltre per chi insegna nel privato, la possibilità di abilitarsi diventa sempre più difficile ed incerta. Istituire percorsi abilitanti è un atto di serietà e di responsabilità anche per i docenti di ruolo che vogliono crescere professionalmente: il Ms5 continua a fare danni (dopo la riforma della giustizia o il reddito di cittadinanza) banalizzando le soluzioni dei problemi complessi.

  3. Si confermo…ad oggi coloro i quali hanno passato il concorso straordinario, aspettano che gli venga ancora comunicato se lavoreranno quest’anno…altro che ruolo…paese dei balocchi….

  4. Si parla di docenti di seconda fascia ma tutti quelli di prima fascia che hanno per di più il titolo di specializzazione sul sostegno non si parla. In prima fascia infatti sono pochissimi quelli che passeranno al ruolo

  5. Confermo, purtroppo dopo aver frequentato TFA sostegno e aggiunta in prima fascia, solo 3 posti disponibili nel mio comune.
    Penalizzata l’infanzia.

  6. Prima di parlare di seconda fascia bisogna pensare alla prima fascia, insegnanti che per arrivarci hanno dovuto studiare e formarsi per anni. In prima fascia c’è gente che per studiare ed abilitarsi non è riuscita ad accumulare i famosi tre anni di servizio che li inchioda. Quindi quale ruolo??????

  7. Visto che la carenza di insegnanti di sostegno è sempre in crescita, mi chiedo perché a chi ha già una specializzazione in sostegno infanzia non può accedere direttamente al TFA sostegno primaria, dove tra l altro non deve più sostenere nemmeno gli esami in quanto gli stessi per Tfa sostegno infanzia, ma solo tirocinio e laboratori… CREDO SIA UN ASSURDITÀ DOVER RIFARE UNA PRESELETTIVA uno scritto ed un orale se il percorso è simile a parte qualche laboratorio e il tirocinio.

  8. Non comprendo il perché di avere accettato da parte di chi dovrebbe tutelare i nostri diritti di avere accettato i titoli negli ultimi 10 anni per fare il corso concorso questo limita la professione perché i titoli sono titoli non comprendo neanche che lo stato abbia detto no alla sanatoria quando è lui stato ad avere sbagliato e a porvi rimedio e non è certo una vergogna. Non comprendo con docenti con 15 anni di insegnamento non abbiano dato la possibilità di passare di ruolo meglio loro che il concorsino a crocette che certamente non abilità all’insegnamento .Ora ma era difficile pensarla in questo modo? I docenti con 15 anni di supplenze passavano di ruolo dopo avere conseguito corsi di formazione che utilizzano le norme Europee e tutta quella parte legislativa importante. Secondo con chi aveva già 36mesi di servizio più 24CFU dare un corso abilitante per poi passare in ruolo successivamente ad anno nuovo o passare a una fascia superiore per le graduatorie per i giovani che danno il concorso acquisiscono l’abilitazione e prima di passare a una graduatoria migliore deve fare 36 mesi di “gavetta e dopo passare al GPS e abilitazione. Fatto così il prossimo anno quelli che vanno in pensione danno posto a chi ha Prima 15 anni di insegnamento con corsi di aggiornamento secondo chi ha 36 mesi si servizio più abilitazione presa nel corso annuale durante la supplenza e terzo i concorsi per i giovani che hanno vinto come abilitazione iniziano a fare i supplenti per 36 mesi e passare dopo a graduatoria successiva migliore.A me pare che così la cosa non sia difficile.Il movimento ha recato danni a chi dà più di 15 anni ha insegnato da precari dando la logica che l’esperienza non serve a niente ed è meglio un concorsino a memoria a crocette .Il ministro Bianchi a dato adito ad una disparità di trattamento e di ostruzionismo a titoli conquistati e professionalità acquisite a quei docenti che per anni hanno mantenuto tutto il soppalco scolastico.Speep vivamente che gli insegnanti non votino alle prossime elezioni PD e movimento 5stelle perché non si riuscirà ad avere nella scuola niente.Un altra cosa ma le classi pollaio rimangono.Non credete un contro senso? Vogliono la professionalità insegnanti e lasciano le classi pollaio sapendo che una classe di 24 alunni non è fattibile per facilitare ai ragazzi un apprendimento equo.Complimwnti alla cultura del ministro Bianchi!!!!

  9. Non comprendo il perché di avere accettato da parte di chi dovrebbe tutelare i nostri diritti di avere accettato i titoli negli ultimi 10 anni per fare il corso concorso questo limita la professione perché i titoli sono titoli non comprendo neanche che lo stato abbia detto no alla sanatoria quando è lui stato ad avere sbagliato e a porvi rimedio e non è certo una vergogna. Non comprendo con docenti con 15 anni di insegnamento non abbiano dato la possibilità di passare di ruolo meglio loro che il concorsino a crocette che certamente non abilita all’insegnamento .Ora ma era difficile pensarla in questo modo? I docenti con 15 anni di supplenze passavano di ruolo dopo avere conseguito corsi di formazione che utilizzano le norme Europee e tutta quella parte legislativa importante. Secondo con chi aveva già 36mesi di servizio più 24CFU dare un corso abilitante per poi passare in ruolo successivamente ad anno nuovo o passare a una fascia superiore per le graduatorie per i giovani che danno il concorso acquisiscono l’abilitazione e prima di passare a una graduatoria migliore deve fare 36 mesi di “gavetta e dopo passare al GPS e abilitazione. Fatto così il prossimo anno quelli che vanno in pensione danno posto a chi ha Prima 15 anni di insegnamento con corsi di aggiornamento secondo chi ha 36 mesi si servizio più abilitazione presa nel corso annuale durante la supplenza e terzo i concorsi per i giovani che hanno vinto come abilitazione iniziano a fare i supplenti per 36 mesi e passare dopo a graduatoria successiva migliore.A me pare che così la cosa non sia difficile.Il movimento ha recato danni a chi dà più di 15 anni ha insegnato da precari dando la logica che l’esperienza non serve a niente ed è meglio un concorsino a memoria a crocette .Il ministro Bianchi a dato adito ad una disparità di trattamento e di ostruzionismo a titoli conquistati e professionalità acquisite a quei docenti che per anni hanno mantenuto tutto il soppalco scolastico.Spero vivamente che gli insegnanti non votino alle prossime elezioni PD e movimento 5stelle perché non si riuscirà ad avere nella scuola cio che molti insegnanti cercano di fare comprendere ai piani “alti” poi la chiamano democrazia a me pare una democrazia finta .Un altra cosa ma le classi pollaio rimangono. Non credete un contro senso? Vogliono la professionalità insegnanti e lasciano le classi pollaio sapendo che una classe di 24 alunni non è fattibile per facilitare ai ragazzi un apprendimento equo. Complimenti alla cultura del ministro Bianchi!!!!

  10. @ Franco
    Dacci per cortesia una delucidazione sulla tua età e sulla tua posizione in merito alla carriera scolastica che hai svolto.
    Perché c’è gente, caro mio, che ha iniziato 8 anni fa (o meno) e quello straordinario è stato l’unico concorso o strumento di abilitazione che ha avuto a disposizione da 8 anni a questa parte. Concorso che è stato fatto nel peggior momento della pandemia, quindi con insegnanti che non si sono potuti presentare perché in quarantena “vinta” facendo il proprio dovere in classe.
    E questa gente, spesso di una certa età e con famiglia, si è ritrovata esclusa da una stabilizzazione permanente o nel peggiore dei casi dalla possibilità di lavorare.
    Quindi dimmi, Franco di nome e Einstein di cognome, quali concorsi poteva aver superato chi si è trovato in quella condizione e non ha potuto fare l’unico concorso che gli è stato offerto nella sua carriera di insegnante?
    Prima di parlare, pensa. E mi auguro che tu non sia un insegnante, perché uno che fa affermazioni con la tua superficialità sicuramente non è adatto ad educare ed istruire i ragazzi.
    P.s. Quando scrivi, visto che parli di superare i concorsi, di puntini di sospensione mettine tre, non quattro. Come dici, bisogna essere preparati…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *