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Scuola

Concorso dirigenti scolastici: annullamento e concorso riservato con esame finale

Rischia seriamente l’annullamento il concorso dirigenti scolastici 2017. Le ultime notizie raccontano di un concorso la cui conclusione e risoluzione appare quanto mai lontana. Sono passati ormai quasi quattro anni da quello che doveva essere un concorso, importante, come tanti. E che invece è finito per formare un corposo fascicolo sulla scrivania della Magistratura.

Non ci sono ultime notizie rispetto alla decisione del Tar Lazio di ordinare la consegna del codice sorgente del software gestito dal consorzio Cineca. Lo scopo è analizzare come siano stati gestiti gli identificativi alfanumerici per l’associazione dei compiti anonimi con i nomi e i cognomi dei candidati. Perchè la sensazione è che di anonimo ci sia stato ben poco.Concorso dirigenti scolastici: annullamento e concorso riservato con esame finale

Concorso verso l’annullamento

Quello che è avvenuto a margine del concorso per presidi tenutosi ormai nel 2017 è diventato cronaca giudiziaria. Con gli oltre 34mila candidati che si contendevano poco più di 2400 posti ancora in attesa di capire se l’esito di quel concorso avrà una qualche validità. Oppure se è tutto da rifare. E non è detto che qualcuno non stia tremando in attesa del responso finale. Perchè ci sono molti dubbi circa l’operato delle 38 sottocommissioni d’esame.

Il quadro accusatorio ricostruisce un modus operandi poco conforme alla procedura. La sensazione è che le commissioni abbiano dato valutazioni difformi che possano celare qualche irregolarità.

Compiti in bianco valutati positivamente

Tutto nasce da alcune incongruenze circa i nominativi dei compiti corretti, che non sarebbero stati coperti dall’anonimato come invece il concorso avrebbe richiesto. Il provvedimento minimo, in questo caso, sarebbe la necessità di rifare tutto il concorso. Ma parallelamente, si aprirebbe un’indagine per accertare nel merito responsabilità ed irregolarità.

Se, come sembra, non è stato garantito l’anonimato, qualcuno dovrà dare delle risposte. Soprattutto se venisse confermata l’indiscrezione secondo cui alcuni compiti consegnati in bianco sarebbero stati giudicati positivamente.

Concorso riservato con esame finale

Inoltre non convince la griglia di valutazione cambiata tre mesi dopo la prova scritta. Altre incongruenze sono poi da accertare: come siano stati assegnati i compiti dei candidati alle trentotto sottocommissioni, e come siano state elaborate le valutazioni, considerato che a posteriori si fa fatica a trovare una logica.

Il risultato è che è tutto bloccato. Il Governo Draghi potrebbe trovare una soluzione extragiudiziale a questa paradossale situazione, in modo da scongiurare tempi che sono già troppo lunghi, magari con un concorso riservato, con esame finale, in attesa che poi la giustizia faccia il suo corso: è la richiesta di Michele Zannini, presidente del comitato Trasparenza È Partecipazione.

14 commenti su “Concorso dirigenti scolastici: annullamento e concorso riservato con esame finale

  1. Gli insegnanti che corrompono per diventare dirigenti sono una vergogna tutta italiana. Come prendere che i ragazzi siano educati alla legalità?

  2. Scusate, ma c’è solo una soluzione. Bandire un nuovo concorso. Non sono gli anni 80. Concorsi per 3500 dirigenti non ce ne sono negli anni 2000. La qualità dei primi 2400 non è quella dei 3500. Il prossimo concorso lo fanno per 5 persone? Non assumete più quelli che sarebbero comunque stati fuori dai numeri del bando (che si fanno a fare i bandi) e banditene uno serio subito. Le liste comunicate dai sindacati di candidati che hanno partecipato ai loro corsi di formazione comunicate al miur all’avvio del concorso circolate nel web nel 2018/2019 che fine hanno fatto?Che scopo avevano queste comunicazioni?

    1. Ovvero sanare anomalia con altra anomalia? I concorsi speciali, riservati ecc sono stati più volte condannati dalla CdG Europea e Commissione. È così difficile rispettare le regole. La legge dice 1 concorso ogni 3 anni. Non bandi con posti allargati e procedure speciali

    1. Nella PA si entra per concorso! Tutte le anomalie descritte sono ancora tutte da dimostrare! Tutte le sentenze del Cds rigettano quanto asserito nell’articolo suddetto.

  3. Perché infangare sempre tutto? Ci sono stati sicuramente candidati onesti e meritevoli. Chi non ha superato potrebbe non aver studiato abbastanza ed ora cerca di abbreviare il percorso. Meditate…

    1. Antonella,sicuramente non si infanga nessuno piuttosto è venuta fuori tutto ciò che di illegale poteva esserci in un concorso del genere. Non è questione di gente che non ha studiato piuttosto è da riflettere sul fatto che hanno superato il concorso gente che ha consegnato quesiti in bianco e che avevano conoscenze adeguate

  4. Articolo fazioso fatto scrivere da un comitato che sta pagando una agenzia per poter diffondere queste vergognose notizie, diffamatorie fino a quando non provate! Perché non vi mettete a studiare seriamente e vi preparate come si deve per il prossimo concorso? State rasentando il ridicolo voi di Trasparenza e Partecipazione.

  5. Certo è che se fossero rilevate irregolarità per qualche prova evidentemente la magistratura interverrà nel singolo caso, come del resto sempre avviene.

  6. Sono completamente d’accordo con quanto scritto da Fabio il 6 Agosto alle 20.45.
    Mi meraviglio come un giornale possa pubblicare articoli del genere senza verificare la veridicità di quanto in esso riportato. Esistono sentenze del Cds che smentiscono quanto asserito nel suddetto articolo.

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