Diplomati magistrali: difficile riapertura delle Gae, si va verso “fase transitoria”

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Con i lavori in corso al Governo per dare una nuova guida al Paese, si intensificano anche le proteste di chi dal nuovo esecutivo vuole risposte e souzioni a problemi irrisolti durante la scorsa legislatura.

Il nuovo governo dovrà affrontare le questione dei diplomati magistrali, che chiedono con un decreto la garanzia del posto di lavoro ai maestri colpiti dalla sentenza della Plenaria.







I diplomati magistrali, con l’appoggio delle associazioni di categoria e dei sindacati, chiedono che venga posto rimedio a quella che viene considerata una iniqua sentenza del Consiglio di Stato. La richiesta, nello specifico, è quella di conservazione del posto in “ruolo” o nelle GAE per le maestre/i DM che vi si trovano, la riapertura delle GAE per tutti/e i precari/e abilitati e l’immissione immediata “in ruolo” per i precari/e con 3 anni di servizio.

Il tutto in attesa del parere che l’Avvocatura di Stato avrebbe dovuto formulare in giornata sull’inaccettabile sentenza del Consiglio di Stato. Le prime indiscrezioni parlano di pessimismo per la riapertura delle GAE. Il motivo è che si tratterebbe d una modifica che coinvolgerebbe una parte troppo elevata della categoria. Più probabile l’istituzione di una “soluzione transitoria” ancora da definire nelle modalità.

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