Concorso INPS: come aumentare il punteggio con i titoli

Sta catalizzando l’attenzione il concorso pubblico Inps riservato a soli Laureati che si contenderanno i 365 posti per analista di processo-consulente professionale. Il bando di concorso Inps scade il 27 dicembre 2017.

Pubblico Impiego: via al concorso da 1400 posti per i Tribunali







Per partecipare al concorso Inps occorre il possesso del titolo di Laurea magistrale/ specialistica in materie come:

Laurea magistrale/ specialistica giurisprudenza,
Laurea magistrale/ specialistica sociologia,
Laurea magistrale/ specialistica ingegneria gestionale,
Laurea magistrale/ specialistica finanza.

Concorso Inps 2017-2018: cosa studiare, quali sono le prove

Oltre al titolo di Laurea sono richieste ottime conoscenze della lingua inglese pari almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di riferimento. Si tratta di un titolo che garantisce anche punteggio per posizionamento graduatoria di merito.

Può ricevere punteggio per il concorso anche chi è in possesso di master di II livello o dottorati di ricerca inerenti alle materie di cui all’art. 2 del bando di concorso.

Queste certificazioni assegnano punteggio nelle graduatorie di istituto di seconda e terza fascia per gli aspiranti docenti.

I master di I livello garantiscono 3 punti. Punteggi anche dai master BES sui Bisogni Educativi Speciali, così come un master DSA sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento.

Per candidarsi, i laureati possono effettuare la candidatura al concorso telematicamente. E’ possibile utilizzare PIN INPS oppure SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) oppure CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Indispensabile compilare l’apposito modulo.







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