Insegnare solo con laurea triennale è possibile: come fare

Diplomati magistrale: al concorso infanzia e primaria assunti con riserva

Chi è in possesso di una laurea triennale può insegnare, in alternativa c’è la possibilità di trovare occupazione nella scuola grazie ai posti disponibili per il personale ATA. Per giocarsi le proprie chance al meglio vale la pena ricorrere allo strumento della messa a disposizione (MAD).

Si tratta di una candidatura spontanea e informale regolamentata dalla normativa scolastica italiana. E’ possibile fare domanda presso tutte le scuole italiane. In questo modo si può diventare insegnante o personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA), in particolar modo per ottenere un ruolo di supplenza.







Riforma Sostegno 2017

Questo strumento viene utilizzato dai dirigenti scolastici in caso di carenza di docenti, fattispecie che si verifica molto spesso. Quando i dirigenti scolastici non trovano nessuno disponibile in graduatoria, contattano insegnanti tramite la messa a disposizione. Interessante il fatto che viene contattato un candidato anche se non ha tutti i requisiti richiesti normalmente.

Messa a disposizione

Infatti per insegnare infatti è richiesta la laurea specialistica/magistrale e l’abilitazione all’insegnamento. La laurea magistrale è il requisito per diventare insegnante di ruolo. A breve ci sarà il concorso scuola 2018, e anche per prendere parte a questo concorso servirà la laurea magistrale oltre al possesso dei 24 CFU in materie psicopedagogiche.

Diploma magistrale abilitante

In attesa del concorso, conviene inviare tranquillamente la messa a disposizione anche se già iscritti in graduatoria di seconda o terza fascia.

Ogni laurea magistrale dà accesso a una diversa classe di concorso che individua l’insieme di materie che possono essere insegnate da un docente. Chi possiede solo la laurea triennale, non è collegati automaticamente a una classe di concorso. Ma vale comunque la pena indicare la classe di concorso per cui si potrebbe concorrere in futuro in base alla propria laurea, o quella più vicina al proprio settore di studi. In questo modo si facilita la scuole in fase di selezione.

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E’ bene tenere presente che gli incarichi assegnati tramite messa a disposizione non attribuiscono punteggio ai laureati triennali. Non è però da sottovalutare che questi conferiscono la possibilità di guadagnare qualcosa, oltre a far acquisire esperienza nel mondo dell’insegnamento, cosa fondamentale a livello di formazione personale e di miglioramento di curriculum.

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Molte sono le richieste soprattutto nelle province del Nord, anche per chi ha solo la laurea triennale e per materie diverse dal proprio titolo di studio. Gli iscritti in graduatoria in seconda e terza fascia acquisiscono invece punteggio se vengono contattati tramite la messa a disposizione, così come i laureati magistrali non iscritti in vista di futuri aggiornamenti.

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