Docenti precari VS legge 107: polemiche e ricorsi




Le novità introdotte dalla legge 107 del 2015 continuano a non convincere i docenti precari. La riforma del sistema scolastico contenuta all’interno della legge sta sollevando polemiche, dubbi e tanti ricorsi.

Molti i docenti precari che si sono rivolti ai sindacati di settore e ai legali per avviare una strategia comune che consenta di chiudere definitivamente il precariato.

I docenti ancora una volta puntano il dito contro il Miur e il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini. Quello che fino a poco tempo fa risultava essere solo un timore, ora è certezza. Per molti la legge 107 non garantisce la risoluzione del precariato e i diritti maturati nel corso di questi ultimi anni.

In particolare facciamo riferimento ai numerosi insegnanti che si trovano in seconda fascia e tutti i docenti della scuola dell’infanzia.

Molti insegnanti ci scrivono sulla nostra pagina facebook criticando l’operato del Governo e in particolare la gestione avuta dal Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini.

Tali docenti ritengono che bandire un nuovo concorso scuola risulti essere poco rispettoso nei confronti di chi si trova ancora nelle graduatorie di merito del precedente concorso scuola 2012.

Leggi le ultime comunicazioni per i dipendenti della pubblica amministrazione sul portale del Noipa.

Il maxi concorso scuola 2016 – così come confermato di recente da Davide Faraone – offrirà ben 63.712 cattedre disponibili.



Ricordiamo che però, secondo una recente stima, il numero delle domande d’iscrizione al concorso docenti potrebbe superare i 200 mila.

Ed ecco che ci sono già docenti che si interrogano su quale sarà il loro futuro se non dovessero risultare vincitori di questo concorso scuola 2016.

I docenti precari puntano il dito ancora una volta sul piano assunzionale previsto da “La Buona Scuola”.

Per molti è considerato un fallimento ma non la pensa così il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini la quale dichiarò: “Intanto siamo riusciti a trasformare 100.000 precari in altrettanti insegnanti di ruolo con un atto coraggioso che costituisce un passo di civiltà”.

Anche per i sindacati di settore risultano esserci delle falle all’interno della legge 107. Il problema dei 20 mila docenti della gae relativi alla scuola dell’infanzia ne è un esempio.

Per aggiornamenti e news vi consigliamo di collegarvi al portale istanze on line e miur.

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