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Graduatorie, Gps e supplenze

Doppio canale solo su posti residui: le assunzioni disponibili già nel 2026 su posto comune

Anche un doppio canale di reclutamento sui posti residui consentirebbe di sbloccare un buon numero di assunzioni. Lo spiega la rivista specializzata Orizzonte Scuola facendo riferimento al dibattito che si è scatenato negli ultimi giorni attorno alla presentazione degli emendamenti al Decreto Scuola 170/2026 che propongono un doppio canale di reclutamento “limitato” ai soli posti residui dopo le immissioni in ruolo e gli elenchi regionali, come avviene già con lo scorrimento della prima fascia gps sostegno.

I “puristi” del doppio canale di reclutamento sostegono che assunzioni solo su posti residui non consentirebbero di imprimere una vera e propria svolta al reclutamento dei docenti, lasciando la scuola nel limbo del precariato e della supplentite che non fa bene nè ai docenti nè agli studenti. Secondo il calcolo fatto da Orizzonte Scuola, se passasse l’emendamento, migliaia di docenti inseriti nella prima fascia GPS potrebbero avere una possibilità concreta di essere assunti, anche su posto comune, già dal prossimo anno scolastico 2027/2028.

Cosa vogliono introdurre Fratelli d’Italia e Lega

Oggi le GPS vengono utilizzate principalmente per assegnare supplenze. Esiste già un meccanismo straordinario di assunzione da GPS prima fascia per il sostegno, ma non uno equivalente e generalizzato per i posti comuni.

Gli emendamenti proposti da FdI e Lega vorrebbero consentire di utilizzare la prima fascia GPS anche per assumere sui posti comuni, oltre che sul sostegno. Non si tratta però di riservare automaticamente il 50% delle assunzioni alle GPS, dal momento che la proposta riguarda soltanto i posti che restano vacanti dopo le immissioni in ruolo effettuate attraverso gli altri canali previsti.

Nel 2026 la situazione è stata questa: posti autorizzati circa 46.000, docenti assunti 39.459. Il ragionamento è che se nel 2026 fosse stato possibile utilizzare le GPS prima fascia anche sui posti comuni rimasti disponibili, una parte consistente di quei posti avrebbe potuto essere coperta. L’articolo ipotizza circa 6.000 ulteriori contratti a tempo determinato finalizzati all’assunzione.

È una stima, non la certezza che tutti quei posti sarebbero stati assegnati.

Chi potrebbe beneficiare della nuova norma?

Il testo degli emendamenti, disponibile anche sul sito del Senato, prevede questi requisiti:
Posto comune: docenti abilitati inseriti nella prima fascia GPS.
Sostegno: docenti specializzati inseriti nella prima fascia GPS.
Elenchi aggiuntivi: docenti che conseguono l’abilitazione o la specializzazione entro il 30 giugno.
Seconda fascia GPS: esclusa dalla procedura.
Non è previsto un requisito minimo di anni di servizio. L’assunzione avverrebbe nella provincia di iscrizione alle GPS.

Come funzionerebbe concretamente

Si effettuano le assunzioni ordinarie dai concorsi e dagli elenchi regionali, si individuano i posti vacanti e disponibili rimasti, entro il contingente autorizzato, si utilizzano le GPS prima fascia per assegnare quei posti con contratto a tempo determinato, il docente svolge l’anno di formazione e prova e una lezione simulata. Se supera positivamente la procedura, viene assunto a tempo indeterminato nella stessa scuola, con decorrenza giuridica dall’inizio del contratto. È previsto anche un vincolo di permanenza triennale, salvo le eccezioni indicate dalla disposizione.

Il vero limite della proposta?

Le GPS arriverebbero soltanto alla fine della procedura di reclutamento, dopo aver utilizzato concorsi ed elenchi regionali. Questo significa che nel 2027 potrebbero esserci 6.000 posti residui, ma potrebbero essercene anche molti meno.

Inoltre, non tutti i posti residui sarebbero necessariamente assegnabili: servirebbero aspiranti disponibili nella provincia, nella specifica classe di concorso o tipologia di posto.

L’articolo stesso riconosce che gli elenchi regionali, nel 2026, hanno funzionato per la prima volta e potrebbero diventare più efficaci nel 2027, riducendo ulteriormente i posti da destinare alle GPS.

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