C’è ancora una settimana di tempo per docenti e ata, e in generale per tutto il personale della scuola, per aderire alla nuova iniziativa del ministero e del governo finalizzato a garantire al mondo della scuola la nuova assicurazione sanitaria integrativa. Possono aderire anche i dipendenti del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
L’assicurazione è completamente gratuita, ma richiede l’adesione volontaria che può essere perfezionata entro il 20 settembre 2026.
In questo senso nei giorni scorsi è arrivata una nota del MIM che chiarisce in tal senso tutti i dettagli.
Anche se la copertura è un diritto di tutti i dipendenti scuola e Mim, senza adesione volontaria non si rientra nel progetto, quindi non è un diritto automatico che si ottiene per la sola condizione soggettiva di lavoratori scolastici,
Per aderire, bisogna inviare la propria candidatura entro il 20 settembre 2026, in base a quanto previsto dal CCNI del comparto Istruzione e Ricerca sottoscritto il 29 dicembre 2025.
La procedura è online e va perfezionata accedendo all’area riservata del portale del Ministero tramite SPID, CIE o CNS.
La procedura di adesione consente di prendere visione dell’informativa sul trattamento dei dati personali e scaricare la guida con le prestazioni comprese nel piano sanitario.
L’adesione ha una durata, non revocabile, di due anni.
Possono partecipare anche i precari, ma nel loro caso, la copertura termina con la scadenza del contratto firmato. I precari possono partecipare se hanno un contratto al 31 agosto o al 30 giugno.
Restano fuori, come spesso capita anche per altri diritti, i supplenti brevi.
Solo alla fine della campagna di adesioni, il ministero darà ulteriori indicazioni su attivazione della polizza e accesso alle prestazioni previste.