Graduatorie, Gps e supplenze

Via all’assegnazione di supplenze da GI, per ottenerle bisogna scegliere le max 20 scuole

Parallelamente all’assegnazione delle supplenze da Gps, mediante algoritmo per i docenti che hanno presentato la domanda per le max 150 preferenze a fine luglio, gli incarichi residui che non è possibile assegnare mediante questo canale possono essere conferiti con le graduatorie di istituto, ma solo a quei docenti che hanno regolarmente presentato relativa domanda.

Le 20 scuole

Domanda che non è quella per le max 150 preferenze ma quella valida per la domanda di inserimento o aggiornamento delle GPS presentata a marzo e che comprendeva la possibilità di scegliere fino a 20 scuole per la costituzione delle graduatorie di istituto.

I docenti che hanno compilato la sezione delle 20 scuole sono adesso inclusi nelle graduatorie di istituto e possono ottenere l’incarico dalle scuole che hanno ancora cattedre scoperte, prima che le stesse ricorrano all’interpello (molte lo hanno già fatto pubblicando gli avvisi).

La partecipazione alle assegnazioni mediante graduatorie di istituto sono quindi comprese in questo ambito, e non necessitano la presentazione di un’istanza specifica.

Interpello prima della mad

La domanda consentiva di selezionare fino a 20 istituzioni scolastiche che adesso compongono le graduatorie di istituto in cui i vari candidati sono presenti. L’inserimento nelle graduatorie di istituto è correlato alla scelta effettuata nella domanda GPS.

Non sempre però il canale delle graduatorie di istituto è sufficiente a coprire tutte le cattedre rimaste coperte, e lo dimostra il fatto che già in questi giorni, prima dell’inizio dell’anno scolastico e a pochi giorni dall’avvio dell’algoritmo per l’assegnazione del primo turno di nomina, siano stati pubblicati moltissimi avvisi da parte delle scuole che equivalgono allo strumento dell’interpello che dallo scorso anno ha preso il posto delle domande di messa a disposizione.

Il meccanismo resta simile ma cambia la logica, in nome di una maggiore trasparenza: non sono più i candidati a inviare le proprie candidature aspettando poi di essere chiamati ma sono i dirigenti scolastici a pubblicare gli avvisi per poi aspettare le candidature e scegliere il docente più adatto. L’interpello ha preso il posto della mad e la precede in ordine di importanza, ma la mad resta ancora uno strumento usato dalle scuole, anche se in misura inferiore rispetto al passato. C’è poi l’interpello-mad per le supplenze fino a 10 giorni in infanzia e primaria.