Oltre agli interpelli classici che già in questi giorni le scuole stanno pubblicando per assegnare incarichi che non è stato possibile attribuire da graduatorie gps, anche in vista dell’anno scolastico 2026/27 la normativa prevede la possibilità di ricorrere alla formula dell’interpello preventivo per nomine da 1 a 10 giorni infanzia e primaria.
L’invio delle candidature
E’ una formula pensata, proprio in virtù della natura breve di questi incarichi, per non perdere troppo tempo come avviene solitamente con gli interpelli per pubblicare la notizia della ricerca di un supplente da parte della scuola e attendere la risposta dei docenti interessati.
E’ in altre parole una formula che fa riferimento alle domande di messa a disposizione, il cui posto è stato preso proprio dagli interpelli negli ultimi anni in nome di una maggiore trasparenza, ma che ha finito per complicare e ritardare tutto il meccanismo di assegnazione di questo tipo di supplenze.
Con gli interpelli preventivi, i docenti possono inviare le proprie candidature anche prima della pubblicazione di un avviso da parte dei dirigenti scolastici, in modo poi da essere presi in considerazione sulla base del proprio curriculum professionale.
Per garantire l’assegnazione di tutti gli incarichi, in assenza di candidati idonei, potranno essere assunti anche docenti che non sono in possesso dei titoli di accesso a infanzia e primaria.
Chi può partecipare
Una situazione comune soprattutto quando si tratta di assegnare supplenze su sostegno infanzia e primaria. Le scuole possono decidere di affidare l’incarico a docenti della scuola secondaria che non hanno né titolo di specializzazione né titolo utile per il grado di scuola.
La formula dell’interpello-MAD è stata istituita dal Ministero proprio in seguito all’essersi accorti che con l’istituzione dell’interpello al posto delle domande di messa a disposizione molte scuole avevano difficoltà ad assegnare incarichi in tempi brevi. E’ limitato però alle supplenze inferiori a 10 giorni nella scuola di infanzia e primaria. Per gli altri incarichi è necessario attivare la procedura dell’art. 23 comma 13 dell’OM n. 88/2024.
All’interpello possono partecipare anche i docenti inseriti nelle GPS.