Scuola

Precari scuola: piano straordinario con la prossima Legge di Bilancio per assumere docenti e Ata

In vista della prossima Legge di Bilancio, i sindacati puntano a risolvere quello che viene individuato come il principale responsabile del precariato nella scuola, proprio nel momento in cui sembra possibile un’accelerazione che possa portare al doppio canale di reclutamento docenti.

190 mila supplenze per i docenti e quasi 40 mila per gli ATA

Secondo Uil Scuola, la risoluzione della questione relativa all’organico di fatto consentirebbe di arginare la questione supplentite, che alla vigilia dell’avvio del nuovo anno scolastico si sta dimostrando ancora un problema non da poco della scuola italiana, che penalizza la continuità didattica degli studenti, in particolare sul sostengo, e la stabilità professionale dei docenti, con ripercussioni sulla questione economica individuale e sulla vita privata degli stessi.

I numeri, secondo Uil, sono eloquenti: ci sono 190 mila supplenze per il personale docente e quasi 40 mila per il personale ATA. Il precariato è ormai strutturale. Negli anni si sono sovrapposti concorsi ordinari, procedure PNRR, graduatorie di scorrimento, GPS sostegno finalizzate al ruolo, mini call veloce e da quest’anno anche gli elenchi regionali. Direi una moltiplicazione di procedure che non ha prodotto un sistema di reclutamento semplice e stabile. Inoltre una delle principali cause del precariato resta l’organico di fatto, posti necessari ogni anno al funzionamento delle scuole che, essendo autorizzati prevalentemente fino al 30 giugno, non possono essere utilizzati per le immissioni in ruolo. In effetti il posto esiste ormai da anni, quindi non è un caso eccezionale. Serve alla scuola e spesso si ripresenta l’anno successivo, ma continua a essere coperto con personale precario, con conseguenze negative anche sulla continuità didattica degli alunni.”

La richiesta di un piano straordinario

Per questo i sindacati puntano molto sulla prossima Legge di Bilancio, in vista della quale verrà richiesto un piano straordinario
che consenta l’autorizzazione delle immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti e disponibili. Ma per farlo, sarà necessario superare gli attuali limiti di spesa. “E per i docenti va previsto un piano straordinario di assunzioni che superi gli attuali vincoli normativi e autorizzi le immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti e disponibili, ponendo fine a un sistema che continua ad alimentare il precariato invece di ridurlo. È chiaro ormai a tutti che è un problema causato dai limiti di spesa, che noi come Uil abbiamo calcolato in circa 180 milioni di euro, 715 euro per assumere un precario. Quindi è una questione soprattutto politica. La scuola deve uscire dalle logiche dell’austerità e dei vincoli di bilancio, non un costo da contenere, ma un investimento strategico necessario per il futuro del Paese, per il personale, ma anche per assicurare la continuità didattica degli alunni” spiega la Uil.