L’importo del mese di settembre è già visibile nell’area riservata Noipa per docenti e Ata, e nonostante l’implementazione stabile iniziata il mese scorso degli aumenti relativi all’aumento di contratto scuola, molti appartenenti al perosnale scolastico hanno lamentato cifre inferiori al previsto, come spesso accade.
Pagamenti del FMOF
La buona notizia è che a settembre molti docenti e ATA potrebbero ricevere, oltre allo stipendio ordinario, anche i compensi aggiuntivi maturati durante l’anno scolastico 2025/26.
Si tratta dei soldi del Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF), cioè delle risorse con cui le scuole pagano una serie di attività che non rientrano nello stipendio base. Le somme sono state messe a disposizione delle scuole a fine agosto e gli istituti hanno caricato entro il 28 agosto gli elenchi delle persone che devono essere pagate.
Possono quindi arrivare compensi per coordinatore di classe o altri incarichi aggiuntivi, funzione strumentale, collaboratore del dirigente scolastico, ore eccedenti per sostituire colleghi assenti, attività aggiuntive svolte dal personale ATA, incarichi specifici ATA, altre attività previste dalla contrattazione integrativa della singola scuola.
Non si tratta di un aumento generalizzato dello stipendio di settembre che riguarderà tutti i dipendenti trasversalmente e indiscriminatamente. Riceverà queste somme soltanto chi nel 2025/26 ha svolto attività aggiuntive per le quali era previsto un compenso e che la scuola ha effettivamente comunicato per il pagamento.
Cifre non uguali per tutti
Il fatto che l’importo stia iniziando a comparire su NoiPA nell’area dei compensi accessori significa che la procedura di liquidazione è partita. Per alcuni dipendenti il pagamento può quindi essere collegato alle competenze di settembre o comunque a un’emissione dedicata.
Per esempio, se un docente nel 2025/26 ha fatto il coordinatore di classe e la contrattazione della sua scuola prevedeva un compenso di 300 euro, quello è uno degli importi che potrebbe vedere adesso su NoiPA.
Da tenere anche presente che non si tratta di una cifra uguale per tutti. L’importo dipende dall’incarico svolto e da quanto stabilito dalla singola scuola nella contrattazione d’istituto. Da agosto invece sono arrivati gli aumenti per l’ultimo rinnovo di contratto scuola. Stesso mese in cui sono stati pagati gli arretrati.