Sostegno

Nomine Gps 2026: precari sostegno, 275mila incarichi tra supplenti e contratti a tempo determinato

Bene ma non benissimo. La segretaria generale della Cisl Scuola Barbacci mette in evidenza soprattutto un punto che sta caratterizzando questo avvio di anno scolastoco: il miglioramento delle assunzioni non basta per dire che il problema del precariato nella scuola sia risolto.

Ci sono ancora ombre

La segretaria generale della CISL Scuola invita prima di tutto a guardare i numeri senza fermarsi al dato positivo delle immissioni in ruolo: “Basta attenersi ai numeri per avere un quadro esatto”. Secondo Barbacci, quindi, l’aumento dei posti coperti stabilmente è certamente un passo avanti, ma non deve nascondere “ombre molto dense e molto estese”, soprattutto per quanto riguarda il sostegno.

La sua richiesta è di intervenire su due aspetti principali: da una parte gli organici, che dovrebbero essere costruiti sulla base del reale fabbisogno delle scuole, dall’altra la formazione specifica dei docenti di sostegno, che in molte aree del Paese resta insufficiente. Per Barbacci, se non si agisce contemporaneamente su questi due fronti, il ricorso ai supplenti continuerà a essere strutturale.

Progressi insufficienti

La critica della sindacalista riguarda anche il personale ATA, con la richiesta di eliminare i vincoli che limitano le assunzioni in ruolo e che, secondo la CISL Scuola, alimentano inevitabilmente il precariato. L’obiettivo è quindi di adeguare gli organici ai posti realmente necessari e rimuovere limiti legislativi considerati ormai ingiustificati.

Il messaggio finale è politico: per Barbacci serve maggiore consapevolezza, da parte del Governo e delle forze politiche, del fatto che il personale non è un elemento secondario, ma una condizione essenziale per far funzionare la scuola.

Barbacci non nega i progressi nelle assunzioni, ma sottolinea che finché organici e formazione non saranno adeguati al fabbisogno reale, il precariato continuerà a essere una componente strutturale della scuola italiana. Nel frattempo l’algoritmo va avanti e da un momento all’altro prenderà il via il secondo turno dei bollettini Gps con le nuove disponibilità sopravvenute che metterà finalmente in evidenza i vantaggi del nuovo algoritmo.