Contestualmente all’assegnazione delle supplenze mediante algoritmo Gps, che quest’anno è caratterizzato dal nuovo sistema di ripescaggio che consente di tornare indietro per esaminare i docenti che nei turni precedenti non hanno ottenuto alcuna assegnazione, le scuole devono procedere anche con l’assegnazione delle supplenze per l’anno scolastico 2026/27 da graduatorie di istituto.
Le max 20 scuole
Per procedere in questa direzione, è necessario pubblicare la liberatoria che consente la pubblicazione sull’albo online delle singole scuole e il loro utilizzo.
Le supplenze da graduatorie di istituto vengono conferite ai docenti che hanno compilato la domanda per le max venti scuole per classe di concorso scelte nella domanda GPS, da non confondere con la domanda per le max 150 preferenze di fine luglio.
Sono le preferenze espresse in occasione dell’aggiornamento biennale delle GPS 2026/28 presentata entro lo scorso 16 marzo. In quell’occasione, i candidati che hanno presentato istanza hanno avuto la possibilità di selezionare le max venti scuole per classe di concorso, che saranno utili adesso a prendere parte all’assegnazione degli incarichi da graduatorie di istituto.
Il ricorso all’interpello
Le Graduatorie di istituto sono utili nel momento in cui ci sono, dopo l’assegnazione mediante algoritmo, supplenze al 31 agosto e 30 giugno 2026 residue da GPS. Può capitare infatti che le graduatorie da cui attinge l’algoritmo non siano sufficienti, per vari motivi, ad assegnare l’incarico, per cui le scuole prima di ricorrere all’interpello, provano la strada delle graduatorie di istituto.
La procedura prevede che gli uffici scolastici debbano comunicare a ogni scuola per quali classi di concorso/tipologie di posto siano esauriti gli aspiranti a livello provinciale. Vale anche per tutte le supplenze temporanee con scadenza massima ultimo giorno di scuola. L’elenco della pubblicazione delle liberatorie per le graduatorie di istituto diventerà sempre più consistente man mano che l’algoritmo andrà avanti con il suo lavoro e verranno a formarsi disponibilità impossibili da assegnare tramite Gps. Se anche le graduatorie di istituto dovessero rivelarsi inadeguate, la scuola tramite il dirigente scolastico procede con la pubblicazione dell’interpello.