Graduatorie, Gps e supplenze

Primo turno gps: chi non ha avuto un incarico verrà esaminato finchè non ne ottiene uno o finiscono le disponibilità

Stanno già uscendo i primi bollettini per le nomine supplenze 2026, con l’algoritmo che ha iniziato a lavorare in alcune province consentendo le convocazioni per il primo turno in tempo per l’avvio del nuovo anno scolastico con la presa di servizio del prossimo martedì primo settembre.

Cosa cambia rispetto agli anni passati

Sono i docenti più fortunati, quelli che appartengono alle province che per vari motivi sono riuscite a completare il bollettino zero per la simulazione delle conferme sul sostegno, con relativa assegnazione degli incarichi e che hanno potuto quindi procedere con il primo bollettino.

I docenti appartenenti a queste province che non hanno ricevuto un incarico, fino allo scorso anno potevano già mettersi l’anima in pace e pensare alla possibilità di incarichi mediante interpelli e messa a disposizione, considerato che l’algoritmo non tornava indietro e li considerava quindi rinunciatari, anche se involontari, per sedi non espresse.

Da quest’anno non è più così, con il nuovo algoritmo aggiornato dal ministero che invece torna indietro grazie al nuovo sistema di ripescaggio resosi necessario per adeguare tutta la procedura alle innumerevoli critiche piovute addosso all’informatizzazione nomine supplenze degli scorsi anni, al punto che molti invocavano un ritorno alle convocazioni in presenza.

Ci sono ancora molte possibilità

Chi non ha ottenuto la nomina al primo bollettino non è fuori dai giochi, dal momento che anche se un docente è stato esaminato dall’algoritmo, non viene ora escluso automaticamente dai turni successivi. Se nel primo bollettino nessuna delle disponibilità indicate nella domanda era assegnabile, ora chi è rimasto senza incarico viene nuovamente preso in considerazione nei bollettini successivi.

Questo comporterà inevitabilmente una maggiore lentezza nei prossimi turni, e soprattutto potrebbero esserci molti più bollettini rispetto al passato, considerato che con le disponibilità sopravvenute verranno nuovamente esaminati candidati che prima venivano depennati dalla lista dei papabili.

Il sistema continuerà a esaminare questi candidati nei turni successivi, in base alle preferenze già espresse nella domanda, fino a quando non ottiene una supplenza compatibile o si esauriscono le disponibilità.