Sostegno

Ecco i primi bollettini sul sostegno: pubblicate le prime nomine 2026 in aggiornamento

Come previsto, in netto anticipo rispetto alla fine del mese, indicata come scadenza naturale per la procedura, oggi 26 agosto iniziano a essere pubblicati i bollettini da parte degli Uffici Scolastici per la riconferma su posto sostegno. Si tratta della procedura legata al bollettino zero utile come simulazione per verificare disponibilità dei posti oggetto di richiesta di conferma da parte delle famiglie e nominabilità dei docenti oggetto loro stessi di richiesta di continuità da parte delle famiglie che hanno dato l’ok prima ai dirigenti scolastici (non vincolante) e poi con l’apposita sezione che hanno trovato nella domanda per le max 150 preferenze (in questo caso, questa sì, vincolante).

In attesa dell’algoritmo

La procedura dei bollettini per le conferme sul sostegno fa da apripista al primo bollettino per tutti gli altri posti a tempo determinato che verranno assegnati nei prossimi giorni mediante algoritmo. Ricordiamo che si tratta di nuovo algoritmo rinnovato con nuovo sistema di ripescaggio che consente ai docenti rinunciatari involontari per sedi non espresse di essere considerati in un successivo turno per eventuali disponibilità sopravvenute.

Il bollettino per la conferma sul sostegno rappresenta la prima procedura delle supplenze 2026. Riguarda qualcosa come 75mila docenti che sono stati oggetto di richiesta di conferma, più di quelli dello scorso anno. Nei prossimi giorni arriveranno i bollettini regolari su posto sostegno e posto comune sulla base delle preferenze espresse nella domanda delle 150 preferenze.

Chi viene già inserito in questi bollettini pubblicati dagli Uffici Scolastici dovranno prendere servizio nella scuola assegnata martedì 1° settembre. Esistono però delle eccezioni che consentono di ottenere deroghe se previsto dalla normativa.

Tutti i docenti che sono confermati sul sostegno (potrebbero essere un massimo di 75mila) non fanno parte delle operazioni successive di conferimento delle supplenze al 31 agosto o 30 giugno 2027 (e 2027/28), anche in caso di rinuncia o mancata presa di servizio. Questo snellirà notevolmente le successive operazioni dal bollettino uno in poi.

Nei decreti di nomina è previsto che “l’insussistenza dei requisiti per l’attribuzione del contratto summenzionato, in qualsiasi momento verificata, comporta la revoca dall’incarico, ferme restando le eventuali ulteriori responsabilità“. I primi bollettini.